Reddito di inclusione: requisiti e come richiederlo

Reddito di inclusione ecco i requisiti necessari e le indicazioni su come richiederlo. Tutte le risposte ai vostri dubbi le trovate di seguito.

Il reddito di inclusione (REI) è la nuova misura approvata dal governo nel tentativo di contrastare la povertà in Italia. Un decreto legislativo, approvato nei giorni scorsi, indica i criteri base per ottenere il reddito di inclusione che però, sarà attivo solo a partire da Gennaio 2018, dopo un lungo iter burocratico avviato proprio con questo decreto.

Il reddito di inclusione sarà quindi l’unico sostegno economico erogato dal governo e consisterà in un assegno mensile per in periodo massimo di 18 mesi. L’assegno andrà dai 190 euro per i singoli, ai 485 euro per le famiglie più numerose.

Condizione essenziale per avere e mantenere il reddito di inclusione sarà che il beneficiario accetti di essere inserito in un programma ad hoc. In questa fase verrà infatti tenuta presente l’esperienza lavorativa e l’eventuale percorso di studi per tracciare un profilo specifico per una di re-inclusione nel mondo del lavoro.

Reddito di inclusione: requisiti

Ecco i requisiti necessari per poter richiedere il reddito di inclusione:

  • Essere cittadini italiani o comunitari o stranieri con permesso di soggiorno Ce, oppure richiedenti asilo politico o protezione sussidiaria;
  • Essere residenti in Italia da almeno 2 anni
  • ISEE (Indicatore di situazione economia equivalente) inferiore a 6 mila euro;
  • patrimonio immobiliare stimato meno di 20 mila euro.

Queste invece le situazioni che costituiranno requisiti preferenziale per acquisire priorità:

  • famiglie con almeno un figlio minore;
  • famiglie con figlio, anche maggiorenne ma con handicap riconosciuto;
  • nuclei con donne in gravidanza;
  • famiglie con un adulto over 50 disoccupato.

Esclusi invece sicuramente coloro che nei due anni antecedenti alla richiesta hanno acquistato auto, moto, barche e le famiglie con un componente che percepisce la Naspi o supporti economici simili.

Allo stato attuale per il reddito di inclusione sono stati messi a disposizione circa 2 miliardi. Cifra confermata delle dichiarazioni del Ministro del Lavoro Poletti, affermando che questa nuova misura interesserà 660 mila famiglia, di cui 560 mila con figli minori a carico.

Come richiedere il Reddito di inclusione?

Per richiedere il reddito di inclusione bisogna presentare domanda a sportelli comunali attivati in tutta Italia, con il compito di trasmettere, in tempi brevi (previsti max 10 giorni), la documentazione all’INPS che ha poi 5 giorni per accogliere la richiesta ed avviare la pratica.

L’obiettivo è avere una procedura abbastanza veloce anche per quanto riguarda l’erogazione del contributo, con un’attesa massima di due mesi per ricevere il primo assegno.

Va segnalato poi che, attraverso la stessa procedura, sarà possibile richiedere nuovamente il reddito di inclusione anche dopo i 18 mesi, a patto che siano trascorsi almeno 6 mesi dall’ultimo contributo.

Partendo da queste linee – guida nei prossimi mesi si procederà a fornire indicazioni più precise e la modulistica utile.

Il reddito di inclusione sembra segnare quindi la nuova direzione del governo in materia di sostegno economico e sociale, con particolare attenzione a minori e famiglie. Lo dimostra anche la volontà di aumentare i fondi per il REI dando la possibilità ad un sempre maggior numero di famiglie di usufruirne.