Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

Reddito di cittadinanza e pagamento di febbraio 2021: le info sul rischio di sospensione

Reddito di cittadinanza e rischio sospensione per il pagamento di febbraio 2021: dal rinnovo dell’ISEE al termine dei primi 18 mesi di fruizione del beneficio.

Tra una decina di giorni si concretizzeranno le ricariche di gennaio 2021 del reddito di cittadinanza, ma per diversi percettori del beneficio si profila il rischio di una sospensione del pagamento relativo a febbraio 2021. Avendo superato la metà del mese, è importante conoscere le scadenze e i termini previsti dall’Inps per l’invio della documentazione utile a non incorrere in problemi.

Da questo punto di vista, i casi da tenere presenti sono due. Il primo riguarda l’aggiornamento dell’ISEE, un passaggio che non pregiudica l’assegno 2021 di gennaio ma che di fatto può portare allo stop per il mese successivo. Il secondo caso riguarda invece la sospensione prevista dalle regole di funzionamento del reddito di cittadinanza dopo 18 mesi di percezione.

Reddito di cittadinanza, per il pagamento di febbraio è essenziale la nuova documentazione ISEE

Tenendo presente il quadro appena evidenziato, il principale rischio di sospensione del pagamento di febbraio 2021 relativo al reddito di cittadinanza riguarda il mancato aggiornamento della documentazione ISEE. La legge prevede che quest’ultima sia inviata all’Inps entro e non oltre il prossimo 31 gennaio.

Ma considerando che l’ottenimento della nuova documentazione richiede comunque alcuni giorni da parte dei patronati e degli altri enti preposti alla certificazione, coloro che non hanno ancora provveduto dovranno muoversi in questi giorni al fine di non rischiare di saltare la scadenza.

Qualora non si riesca a fornire la documentazione in tempo utile, l’Inps non revoca il reddito di cittadinanza ma provvede comunque a sospenderlo fino a quando non riceverà i documenti aggiornati. Il consiglio per coloro che non hanno già provveduto è quindi quello di attivarsi con tempestività, in modo da non incorrere nel problema. Il pagamento di gennaio 2021 non è comunque a rischio, perché risulta legato alla certificazione ISEE 2020.

Reddito di cittadinanza e sospensione dopo 18 mesi: le informazioni da conoscere per il pagamento di febbraio 2021

Un caso diverso è rappresentato da coloro che hanno usufruito del reddito di cittadinanza per 18 mesi. In tale evenienza, l’Inps provvede a sospendere in automatico l’assegno di welfare, in attesa di una nuova domanda da parte del percettore. Chi è entrato nel 18mo mese a dicembre 2020 dovrà quindi necessariamente saltare il pagamento di gennaio 2021, ma potrà vedere arrivare l’assegno di febbraio 2021 inoltrando una nuova domanda di accesso entro il mese di febbraio.

Diversamente, coloro che hanno raggiunto la scadenza del 18mo mese a gennaio 2021 vedranno saltare il pagamento di febbraio, per poter ricevere il reddito di cittadinanza a partire dal prossimo mese di marzo. Per chi avesse dubbi in merito alla propria posizione, il consiglio è di recarsi presso il proprio patronato di fiducia, che si occuperà anche di raccogliere la documentazione e inoltrare le pratiche necessarie all’Inps al fine di garantire la continuità dei pagamenti di welfare.