Autore: Chiara Ridolfi

INPS - Pensione - Ape volontaria e Social

23
Ott

Pensioni novità: per l’Ape volontaria arriva la proroga fino al 2019

Pensioni novità: arriva la proroga per l’Ape volontaria che si estende anche al 2019. L’anticipo pensionistico anche per chi matura i requisiti al 31 dicembre 2019.

La novità per le pensioni mostra un vero e proprio cambiamento per le tempistiche stabile dell’Ape volontaria. La news riguarda infatti la sua estensione anche al 2019, un modo per sopperire al continuo dilatarsi delle tempistiche per richiederla.
Le modalità per andare in pensione in anticipo non sono infatti ancora chiare e sebbene siano stati approvati i decreti attuativi mancano ancora gli accordi con le banche.

A causa dello slittamento sono molti gli “apisti” che si interrogano sulla reale possibilità di andare in pensione in anticipo. Le novità in materia infatti non sembrano mai essere messe in atto e di mese in mese si allunga sempre più l’attesa.
L’Ape volontaria sarebbe dovuta partire intorno alla fine di maggio, ma metà ottobre ancora vi sono degli impedimenti per la sua entrata in vigore.

Di seguito vediamo le ultime novità per le pensioni e cosa prevede l’estensione dell’Ape volontaria.

Pensioni novità: Ape volontaria estesa al 2019

La grande novità per le pensioni riguarda l’Ape volontaria che verrà estesa sino al 2019 per coloro che ne volessero fare richiesta. I lavoratori che al 31 dicembre 2019 avranno maturato i requisiti richiesti potranno quindi inoltrare la domanda per l’Ape volontaria e andare in pensione in anticipo.
Il costo non è ancora chiaro, dal momento che si devono ancora trovare gli accordi con le banche e gli istituti di credito per i tassi si interesse.

Dal momento che i primi assegni non partiranno prima del 2018 si è quindi stati costretti a correre ai ripari, decidendo quindi di estendere le tempistiche. Il prolungamento dell’Ape è più che altro un atto dovuto da parte del Governo, che cerca di trovare una soluzione ad una questione piuttosto complessa.

Non è stato chiarito però se i requisiti per l’Ape volontaria al 2019 saranno gli stessi che vengono applicati al momento. Difatti l’aumento dell’età pensionabile sembra ormai inevitabile, dal momento che i fondi per bloccare la questione sarebbero troppi.
La prospettiva sembra quindi quella di applicare l’aumento anche a coloro che richiederanno l’Ape volontaria.

In sostanza dal prossimo anno per maturare i requisiti di età dell’Ape si dovranno avere 63 anni e 5 mesi di età, contro i 63 richiesti attualmente. In base al testo dell’Ape infatti si prevede che possano richiedere l’Ape volontaria solo coloro che abbiano maturato i contributi e a cui non manchino più di 3 anni e 7 mesi al raggiungimento della pensione di vecchiaia.

In base a quanto si legge nel testo quindi vi sarà l’adeguamento anche per la modalità di uscita dal lavoro in anticipo.

Requisiti dell’Ape volontaria

I requisiti per la richiesta dell’Ape volontaria potrebbero subire delle modifiche rispetto a quelli che conosciamo al momento. Difatti ad oggi per richiedere l’Ape volontaria si deve:

  • avere almeno 63 anni di età;
  • avere almeno 20 anni di contributi versati;
  • godere di una pensione pari almeno di 1,2 volte il trattamento minimo (702,65 euro).

Non possono invece richiedere l’Ape volontaria i cattivi pagatori o coloro che abbiano ratei superiori al 30% della pensione percepita.
Questi requisiti sembra che rimarranno fino al 2019 e che il principale cambiamento riguarderà l’età per effettuare la richiesta.

Come abbiamo infatti segnalato in precedenza dalle prime indiscrezioni, l’aumento dell’età pensionabile si avrà anche per coloro che vorranno richiedere l’Ape volontaria.