Autore: Chiara Virzi

Università - Studenti - Scuola - Tasse

3
Ott

Tasse università, no tax area: come funziona. Info e agevolazioni 2017-2018

Tasse università e no tax area. Ecco come funziona e tutte le informazioni sulle agevolazioni per l’anno 2017-2018.

Novità per le tasse d’iscrizione all’università. La no tax area da quest’anno entrerà in vigore per tutto l’anno accademico 2017-2018 e anche per gli anni successivi. La Legge di Bilancio ha infatti introdotto una lunga serie di novità che andranno ad agevolare soprattutto i nuovi iscritti con un Isee inferiore ai 13mila euro, sia per quel che riguarda l’immatricolazione, sia per il pagamento delle tasse annuali.

Ecco tutte le informazioni in merito alle agevolazioni previste per le matricole.

Cos’è la no tax area? Agevolazioni per le matricole

Per i nuovi iscritti all’università, la no tax area riguarderà tutti gli studenti che dichiareranno un Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) al di sotto dei 13mila euro, fino anche alla soglia dei 30mila euro. Sono infatti previste agevolazioni per tutte le fasce di reddito, una novità decisamente importante per le famiglie che vogliono iscrivere i propri figli all’università.

Per le matricole che usufruiranno della no tax area, le agevolazioni saranno le seguenti:

  • reddito al di sotto dei 13mila euro: per le matricole che dichiarano di usufruire di un reddito Isee al di sotto dei 13mila euro, è prevista l’esenzione dal pagamento dell’immatricolazione, sia la primo anno che per i successivi, anche se dovessero esserci cambiamenti nel regolamento per il pagamento delle tasse universitarie. L’unico pagamento previsto di € 150 (€ 140 per l’imposta regionale, € 16 per l’imposta di bollo).
  • reddito compreso tra 13mila e 15mila euro: per le matricole con reddito fino a 15mila euro, è prevista invece una riduzione delle tasse che in questo caso non potranno superare i 140€.
  • reddito sotto i 20mila euro: le matricole con reddito sotto i 20mila euro otterranno agevolazioni sulle tasse universitarie che non potranno superare i 500 euro per il primo anno accademico.

Per tutte le matricole, qualsiasi sia la fascia di reddito, il pagamento obbligatorio riguarda l’imposta regionale ed il bollo, per un totale di 156€.

La no tax area per gli iscritti agli anni successivi

Per quel che riguarda gli iscritti agli anni successivi al primo, affinché uno studente possa usufruire delle agevolazioni previste per la no tax area, sarà necessario sfruttare un altro fattore, oltre all’Isee, ovvero il merito.

È previsto infatti l’esonero dal pagamento dell’iscrizione al secondo anno per gli studenti in corso o iscritti al primo anno fuori corso che hanno maturato un minimo di 10 crediti formativi entro il 10 agosto dell’anno successivo all’immatricolazione.
Per gli anni seguenti invece il numero di crediti richiesti aumenterà fino a 25, sempre entro il 10 agosto dell’anno successivo all’iscrizione.

Agevolazioni diplomati con 100/100

Per gli studenti diplomati alla maturità con votazione 100/100 (con o senza lode), è previsto l’esonero totale dalle tasse per il primo anno accademico, mentre per tutti coloro che si sono diplomati con votazione 95/100, ci sarà uno sconto sull’importo da pagare nel primo anno di università.

Dottorandi senza borsa

Saranno infine esonerati dal pagamento delle tasse per il dottorato di ricerca tutti gli iscritti ai corsi di dottorato, a prescindere dalla loro fascia di reddito di appartenenza, che non hanno ottenuto il beneficio della borsa di studio.

Resteranno invece invariate tutte le altre agevolazioni già previste per famiglie con più figli iscritti all’università, le famiglie che vivono in situazioni di difficoltà fisica e/o sociale e le agevolazioni previste per i vincitori delle borse di studio regionali.