Assegnata una laurea ad honorem per Sergio Mattarella: ecco quale

Assegnata una laurea ad honorem per Sergio Mattarella: ecco quale

Sergio Mattarella ha ricevuto una laurea ad honorem dall’università di Parma per il costante impegno mostrato nel difendere i valori costituzionali e della libertà.

In tempi di pandemia, la figura del Capo dello Stato è ancora più rappresentativa delle istanze e delle esigenze di un paese. Non fa di certo eccezione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che questa mattina ha partecipato ad un incontro con l’Università di Parma, presso la chiesa di San Francesco del Prato. E’ stata l’occasione per assegnargli la laurea magistrale ad honorem in Relazioni internazionali ed europee da parte dell’ateneo emiliano.

Mattarella, nel corso della cerimonia, è intervenuto auspicando altresì che entro breve tempo riparta il programma Erasmus, il quale - come è ben noto - consiste in un progetto dell’Unione Europea, che consente agli studenti universitari di svolgere un periodo di studio in una Università di altri Paesi membri dell’UE, o di Paesi extra-europei che aderiscano al programma.

Sergio Mattarella: le università sono sempre più un punto di riferimento per i giovani

La laurea ad honorem è stata assegnata dall’università, per onorare «l’altissimo profilo» del Presidente della Repubblica «nazionale e internazionale, politico e istituzionale» e per «riconoscere il suo quotidiano impegno istituzionale, civile e morale, nella garanzia attiva e nella testimonianza concreta dei valori costituzionali e della libertà, unitamente alla costante ed intensa vicinanza alla causa della ricerca, della formazione e del futuro dei giovani del nostro Paese».

Nel corso dell’incontro, chiuso al pubblico ma trasmesso in streaming nel sito web dell’università di Parma, il Capo dello Stato ha avuto modo di rimarcare l’importanza del ruolo della formazione accademica, oggi più che mai. «Da corporazioni di soli docenti, o di docenti e studenti, le università hanno, progressivamente, acquisito un ruolo pubblico. Si sono trasformate da corpi ristretti di diritto civile a soggetti aperti di diritto pubblico, portatori di valori destinati a diventare solidi riferimenti», ha ricordato Mattarella.

Le università sono oggi luoghi in cui lo studente può accrescere le proprie conoscenze, per avere più chance di inserimento sociale in futuro. Ciò è stato rimarcato dal Presidente della Repubblica, per il quale le università sono contesti in cui da sempre hanno trovato spazio «le questioni delle autonomie e delle libertà». Un riferimento, neanche molto velato, alla crisi umanitaria in Afghanistan, dove i talebani negano di studiare alla popolazione femminile.

All’incontro presenti anche i ministri dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, dell’Università e Ricerca, Maria Cristina Messa, e del Lavoro, Andrea Orlando.