Test di medicina con 4 domande sbagliate: cosa è successo?

Test di medicina con 4 domande sbagliate: cosa è successo?

Anche quest’anno il test di medicina per l’accesso ai corsi di laurea delle professioni mediche sta facendo discutere. Ricorsi in arrivo?

In questi anni, i test di selezione per accedere ad alcuni corsi di laurea sono stati spesso contestati per irregolarità avutesi durante lo svolgimento della prova. E al polverone di polemiche, non di rado si accompagnano i ricorsi al TAR, il tribunale amministrativo regionale.

Tanti i motivi di irregolarità che possono essere alla base del ricorso al citato tribunale: attraverso il provvedimento del magistrato, il ricorrente può ottenere la modifica, la revoca o l’annullamento degli atti amministrativi relativi al test di ammissione medicina.

Questa volta però nel test di medicina sono emerse delle inesattezze nella stesura di più di un quesito, ma l’escamotage adottato dal Ministero dell’Università potrebbe non bastare per evitare ricorsi al tribunale amministrativo anche nel 2021.

Test di medicina: ben 4 domande scritte in modo sbagliato, rischio ricorsi?

Questa volta la figuraccia è plateale. Nel test di ingresso, sostenuto il 3 settembre scorso da circa 76mila ragazzi, per tentare l’accesso alla Facoltà di Medicina, 4 domande di chimica, biologia, logica e matematica sarebbero state formulate in modo sbagliato e scorretto.

Il ministro per l’Università Maria Cristina Messa, peraltro medico, ha appena annunciato l’annullamento delle domande sotto accusa: "Dobbiamo fare le graduatorie tenendo conto di quello che abbiamo", ha affermato. Ma potrebbe non bastare: il rischio ricorso al TAR è concretissimo anche questa volta, come vedremo tra poco.

La vicenda ha peraltro turbato anche gli ambienti della politica, giacché sul contestato test di medicina era stata anche fatta una recente interrogazione parlamentare: «Devo riuscire a fare le graduatorie tenendo conto degli errori quindi verosimilmente annullando le domande sbagliate o comunque quelle che sono sotto verifica», ha ribadito Messa, come a difendersi dalle critiche ricevute.

Il Ministro, certamente imbarazzato visto quanto successo, ha altresì sottolineato che è sua volontà stabilire un incontro con "le commissioni che preparano i test per riuscire a dare qualche cosa di un pochino meno debole per il prossimo anno".

Test di medicina 2021: il Codacons ha annunciato il ricorso collettivo al TAR Lazio

Ogni anno il test di medicina attira non pochi neo diplomati: superandolo si ha accesso ai corsi di laurea non soltanto di Medicina, ma anche a quelli - altrettanto ambiti - di Odontoiatria e protesi dentaria. Per il 2021 i posti disponibili in totale sono 15mila e 200.

Ma a causa di 4 domande poste in maniera ambigua, poco chiara, se non addirittura errata, il ricorso è oggi qualcosa di nient’affatto remoto. Anzi, il Codacons ha appena annunciato un ricorso collettivo al TAR Lazio. "Anche quest’anno i test sono stati caratterizzati da irregolarità e violazioni delle disposizioni, aprendo la strada ai ricorsi da parte dei candidati che hanno preso parte alle prove " - spiega la nota associazione.

«Come già successo in passato, giungono segnalazioni circa l’uso di smartphone durante la prova d’esame, tempi di consegna non rispettati, anonimato dei candidati violato e carenze sul fronte della segretezza delle domande dei test».

Insomma, i motivi a fondamento del ricorso sarebbero più d’uno e certamente - anche per quanto riguarda i test di medicina 2021 - non mancheranno ulteriori polemiche nelle prossime settimane.

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