Autore: Chiara Ridolfi

Social network - Facebook

17
Ott

Metoo: cosa vuol dire la nuova moda social che sta spopolando su Facebook

#Metoo questo è l’hashtag lanciato sui social e che negli ultimi giorni sta facendo il giro delle bacheche Facebook di molti utenti. Ecco cosa vuol dire e come si usa.

Metoo è la catena social lanciata da Alyssa Milano su Twitter e ben presto sbarcata su Facebook che vuole cercare di sensibilizzare le persone sul tema della violenza sulle donne.
Un semplice post che spieghi i momenti in cui si è state molestate e non si è avuto il coraggio di denunciare o di chiedere aiuto.

#Metoo è l’hashtag che da qualche giorno vediamo anche sulle bacheche Facebook in Italia, dato che il post di Alyssa è stato seguito da moltissimi altri. Molte le donne che hanno raccontato sulla propria bacheca le brutte esperienze che hanno avuto con gli uomini.

Tutto nasce per gioco, quando un’amica dell’attrice le spiega che se tutte le donne che hanno subito violenza scrivessero “anche io” si avrebbe ben chiaro qual è l’estensione del fenomeno.

La catene ha come fine ultimo di far capire quali sono i reali numeri, quante le donne che spaventate hanno deciso di tacere, lasciando così che l’uomo potesse tranquillamente molestare altre donne.
La vicenda di Harvey Weinstein riesce a far riflettere le persone e a mettere in luce quanto il fenomeno sia diffuso e le donne poco tutelate.

I dati delle violenze sulle donne in Italia

In Italia infatti ogni anno migliaia di donne subiscono violenze, 2.333 violenze carnali per l’esattezza si sono registrate nel nostro Paese nel primo semestre 2017 (in base ai dati Istat). Spesso le violenze però non vengono denunciate e in base ai dati Istat il 37,6% delle donne subisce violenze o abusi in famiglia.
Invece ben il 21,8% delle donne subirebbe degli incidenti domestici frequenti.

Una situazione che peggiora se si guardano i dati che riguardano le violenze psicologiche e verbali. La vessazione psicologica sarebbe stata subita da 4 donne su 10 in Italia, che avrebbe poi portato a forme di svalutazione delle propria persona e a depressione.
Metoo mostra quindi un problema del mondo moderno che dovrebbe trovare al più presto una soluzione.

I dati in Europa non sono certo migliori di quelli italiani, perché se nel nostro Paese vi sono 11 stupri al giorno nelle altri nazioni UE la situazione non è migliore. In base ad un documento dell’United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women (agenzia dell’Onu) il 13% delle donne spagnole avrebbe subito una violenza fisica tra i 18 e i 74 anni.

In base al rapporto, datato 2016, in Francia la situazione sarebbe ancora più grave e si arriverebbe al 26%, mentre per la Germania sarebbe il 22%, fino ad arrivare ai dati preoccupati dell’Inghilterra che tocca il 29%.
Percentuali che mostrano quanto le donne vengano quotidianamente vessate e abusate.

Si comprende quindi l’importanza di una catena come quella di metoo che potrebbe aiutare le persone a denunciare gli abusi e a farsi forza vedendo di non essere sole.