Facebook cambia nome? Ecco cosa si sa

Il Connect di Facebook del 28 ottobre è il giorno in cui si potrebbe sapere qualcosa di più

"Facebook cambia nome" È la notizia che, in poco tempo, è divenuta virale nel pomeriggio di mercoledì 20 ottobre. L’Idea che il popolare social network fondato da Mark Zuckerberg potesse, di colpo, cambiare brand ha suscitato una certa curiosità.

Facebook cambia nome, una notizia inattesa ma attenzione alla sostanza delle cose

Non capita, infatti, tutti i giorni che un marchio entrato prepotentemente nella quotidianità di miliardi di persone decida di rivoluzionare il proprio brand finendo per cambiare addirittura l’intestazione. Sarebbe come se una casa automobilistica o una bevanda famosissima, da un giorno all’altro, cambiassero il nome con cui vengono identificato.

Le cose, però, potrebbero andare diversamente da come ce le si immaginerebbe senza analizzare a fondo la notizia. Dire, infatti, che Facebook cambia nome rischia di far passare un messaggio che forse non inquadra alla perfezione quella che potrebbe essere la sostanza della novità.

Nome Facebook, il 28 ottobre parla Mark Zuckerberg

Stando, però, a quanto riportato dal portale The Verge l’appuntamento per sapere ufficialmente costa sta accadendo è fissato per il prossimo 28 ottobre. È quella la data in cui è previsto l’intervento di Mark Zuckerberg che potrebbe togliere il velo a quello che è il reale progetto di Facebook.

Ci sono pochi dubbi sul fatto che l’obiettivo primario sia diventare un gigante assoluto della tecnologia e non a caso già nei giorni scorsi si è parlato della possibilità di 10.000 assunzioni in Europa finalizzate allo sviluppo del cosidetto metaverso.

Re-brand Facebook: cosa significa?

Si incastra in questa volontà quello che The Verge ha definito come un possibile “re-brand” dell’azienda. Attenzione ai termini poiché si fa riferimento alla visione «burocratica» di Facebook, non al sito. Quello che potrebbe accadere è che perciò tutti i grandi marchi che fanno capo all’universo di Mark Zuckerberg (quindi anche WhatsApp e Instagram) potrebbero essere inglobati in una realtà aziendale che non si chiamerebbe più Facebook.

In sostanza tutti i social network continuerebbero a mantenere la propria identità e la propria funzione ma finirebbero per essere sotto l’egida di un’altra grande azienda che andrebbe a comprendere tutto ciò che già esiste sotto la guida di Facebook e ciò che è destinato ad essere creato cono lo sviluppo aziendale.

Non solo Facebook, anche altri avevano cambiato nome

Cambierebbe poco o nulla per l’utenza, tenuto conto che si tratta di un’operazione già accaduta nel passato con altri colossi del web. Non tutti sanno, ad esempio, che Google nel 2015 ha avuto una riorganizzazione in una holding chiamata Alphabet. Era un passo che segnalava l’ambizione di essere da quel momento in avanti qualcosa in più di un motore di ricerca.

È abbastanza chiaro che se ne sono accorti in pochi e potrebbe essere lo stesso per Facebook. Certo, la curiosità di sapere come si chiamerà l’azienda resta e presto potrebbe essere soddisfatta.