Autore: Sveva De Angelis

Microsoft - Nintendo - Videogame - Xbox - PlayStation

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Giu

L’E3: storia e anticipazioni sulla fiera del videogame

L’E3 2017 partirà a breve a Los Angeles. Tutte le curiosità sulla storia di uno degli eventi più attesi dagli appassionati di videogame e alcune anticipazioni sulle conferenze che si terranno nella nuova edizione.

Sicuramente per chi è un appassionato di videogame non sarà certo una novità leggere che tra pochi giorni inizierà a Los Angeles l’E3 2017, ovvero una delle più importanti fiere di videogame.

Ed é proprio durante questo evento che le case produttrici dei videogiochi hanno occasione di presentare in anteprima assoluta quelli che saranno i loro titoli di punta per i prossimi mesi.
Prima di vedere bene quali sono alcuni dei nomi e dei progetti partecipanti alla fiera è bene ripercorrere la storia dell’E3.

Storia dell’E3

L’E3, ovvero l’Electric Entertainment Expo, nasce nel 1995 ed è proprio in questa occasione che ai 38.000 partecipanti viene svelato l’arrivo sul mercato di un prodotto per l’epoca rivoluzionario, ma che oggi conosciamo perfettamente: la PlayStation.
La guerra per il dominio nel mondo dei videogame era allora tra la SEGA, la NINTENDO e la SONY, ma vedremo più avanti che attualmente il panorama è leggermente cambiato.

Nel corso degli anni l’evento ha dovuto subire varie modifiche, tra le più importanti vi è l’essere passato dall’apertura al pubblico alla richiesta di un invito per la partecipazione. Gli invitati attualmente sono persone che hanno qualche legame lavorativo con il mondo dei videogiochi. Negli anni 2000 ci sarà l’introduzione di un nuovo competitor per Sony e Nintendo, mentre Sega non riuscendo a stare ai ritmi di vendita delle due concorrenti si tirerà fuori dalla competizione.

Il 2000 rappresenta infatti l’anno di debutto della Xbox di MICROSOFT di cui il prezzo (299 $) sarà dichiarato proprio durante la conferenza di Microsoft all’E3.
Nel 2003 venne per la prima volta presentato da parte di Sony un progetto per il portatile: si tratterà della PSP (PlayStation portable) cui risponderà nel 2004 la Nintendo mostrando il primo esemplare di Nintendo DS: una console con doppio schermo, di cui uno touch, e microfono integrato.

Tra i vari titoli di nuove piattaforme presentate nel corso degli anni che vanno dal 2004 al 2016 non si possono non nominare la PlayStation 3, la PlayStation 4, la Xbox 360 e il Nintendo 3DS e la Wii U. E per quanto riguarda i videogiochi veri e propri non si possono trascurare titoli come Zelda, SuperMario, Doom e Duke Nukem molto dei quali vennero appunto presentato agli E3 di cui si è parlato.

E3 2017: cosa c’è da sapere

L’E3 2017 inizierà a Los Angeles dal 13 Giugno per concludersi il 15 dello stesso mese. Vi è da dire però che alcune conferenze cominceranno già da sabato 10 Giugno.
A dare l’inizio alle conferenze sarà il marchio Electronic Arts (EA) che tra le giornate di sabato e lunedì intende rivelare maggiori dettagli per quanto riguarda alcuni prodotti in uscita, come ad esempio FIFA 18.

Sicuramente però uno degli eventi per cui vi è più hype è la conferenza prevista per domenica di Microsoft che molto probabilmente rivelerà qualcosa sul progetto Scorpio dell’Xbox. Pare che il precedente 2 Giugno l’azienda abbia registrato il marchio directory reality che ha a che fare con una componente olografica per il gaming. Pare quindi che il gigante creato da Bill Gates stia per debuttare con la virtual reality.

Lunedì 12 Giugno anche il marchio Ubisoft rilascerà la propria conferenza durante la quale verranno dati maggior dettagli su alcuni titoli tra cui il nuovo Assassin’s Creed. Il 13 Giugno sarà poi la volta di Sony PlayStation, che darà delucidazioni sull’attesissimo God of War e Nintendo Spotlight che fornirà dettagli sull’altrettanto atteso Super Mario Odissey.

Sebbene ancora non si conoscano tutte le informazioni precise si sa che tra gli altri giochi di cui si discuterà durante la fiera ci saranno: Crash Bandicoot N. Sane Trilogy, Days Gone e Wolfstein.
Nell’attesa di avere ulteriori informazioni sull’evento di L.A. Possiamo solo sperare che l’evento riesca a sorprenderci come ha fatto positivamente quello dello scorso anno.