Santo del giorno 19 maggio: oggi ricorre Celestino V

Il santo di oggi è San Pietro Celestino, noto come Celestino V, il sesto papa che abdicò. Scopriamo anche quali sono gli altri santi del giorno.

Il santo del giorno è San Celestino V, il 192° papa della Chiesa cattolica che rimase in carica pochi mesi prima di abdicare. La sua storia risale al Duecento, e ancora oggi è molto venerato in Italia, specialmente nelle città dove è patrono: Isernia, sua città natale e L’Aquila, dove ancora sono custodite le sue spoglie.

Sono poche le persone che portano il nome del santo di oggi per festeggiare l’onomastico, anche se il nome di nascita è Pietro. Per questo, elenchiamo anche tutti gli altri santi del giorno.

Per chi non può consultare il calendario o per chi vuole sapere di più sulle ricorrenze religiose del giorno, ecco storia e culto del santo di oggi, 19 maggio.

Santo del giorno, 19 maggio: San Celestino V

Due città si contendono i natali di Pietro Angelerio, detto Pietro da Morrone: Isernia e Sant’Angelo Limosano. Nacque tra il 1209 e il 1215, e rimasto orfano di padre, penultimo di 12 figli, fu mandato a studiare. Il suo animo però era votato alla preghiera e alla meditazione, quindi, a vent’anni, si ritirò in una rocca sul Monte Morrone sopra Sulmona, in cui poteva appena stare in piedi e vi rimase per tre anni, fino a che non fu chiamato a Roma per prendere gli ordini sacri.

Dopo essere diventato sacerdote lasciò Roma per tornare di nuovo alla vita eremitica in un luogo ancor più inaccessibile sui monti della Maiella. Nel frattempo erano iniziate le trattative per cercare un nuovo pontefice che si protrassero per molto tempo. Dopo ben 27 mesi il Conclave votò all’unanimità il nome di Pietro Angelerio del Morrone, nonostante non fosse un porporato.

Eletto papa il 5 luglio 1294, fu incoronato all’Aquila il 29 agosto, nella basilica di Santa Maria di Collemaggio che fu fatta costruire proprio da Celestino e dove oggi è sepolto all’interno del mausoleo realizzato ad opera di Girolamo da Vicenza. Dopo aver abdicato fu portato a Fumone come sorvegliato per evitare che si trovasse coinvolto in faide tra correnti diverse. Morì per i troppi spostamenti dopo aver celebrato la sua ultima messa.

Per la mitezza d’animo e la genuinità, non riuscì ad essere un papa di polso e si dimise dall’incarico. Fu canonizzato da papa Clemente V il 5 maggio 1313, e la sua data ricorre nel giorno della morte, il 19 maggio. Venerato con il nome di san Pietro Celestino, è patrono di Isernia, Sant’Angelo Limosano, e compatrono de L’Aquila, Urbino e Molise.

Gli altri santi del 19 maggio

Oggi ricorrono anche Sant’Adolfo di Cambrai, Vescovo; Beato Agostino Novello, San Crispino (Pietro Fioretti) da Viterbo, Religioso Cappuccino; San Dunstano, Monaco e vescovo; Beato Giovanni Battista Saverio Loir (Gianluigi da Besançon), Sacerdote e martire, Beato Giovanni di San Domenico Martinez, Domenicano, martire; Beato Giuseppe (Jozef) Czempiel; Sacerdote e martire, Santa Maria Bernarda (Verena Butler), Fondatrice; Santi Partenio e Calogero, Martiri; Beato Pietro Wright, Martire; San Teofilo da Corte, Frate Minore Francescano; Beata Umiliana de’ Cerchi; Sant’Urbano I, Papa; Sant’ Yves (Ivo) Hélory de Kermartin, Sacerdote in Bretagna.