Autore: Luca Secondino

Onomastico

Santo del giorno 15 giugno: Santa Germana Cousin

Santo del giorno: oggi ricorre Santa Germana Cousin, celebrata per l’onomastico per chi porta questo nome. Scopriamo anche gli altri santi di oggi, 15 giugno.

Il santo del giorno è Santa Germana Cousin, la religiosa conosciuta anche come Germana di Pibrac che dedicò la sua vita ad aiutare il prossimo con devozione anche se non prese mai i voti.

Scopriamo tutto sulla ricorrenza di oggi, 15 giugno, e vediamo a chi fare gli auguri di buon onomastico anche se le donne che si chiamano Germana - per gli uomini vale San Germano d’Auxerre il 31 luglio - solitamente festeggiano proprio in questo giorno.

Inoltre, Santa Germana non è l’unica santa del giorno, poiché la Chiesa celebra oggi anche altri personaggi ritenuti minori come San Bernardo di Aosta (di Mentone), i Beati Giovanni Rodriguez e Pietro da Teruel, San Vito, Sant’Isfrido di Ratzeburg e Santa Benilde di Cordova.

Santo del giorno, 15 giugno: Santa Germana Cousin

Germana Cousin, nacque a Frouzins nel 1570, vicino Tolosa. La sua famiglia era modesta e la santa nacque con una malformazione al braccio e una tendenza ad essere molto fragile fisicamente. Da piccola si ammalò di scrofolosi, che le deturpò il viso per tutta la vita.

A livello affettivo, rimase orfana di madre ancora piccolissima e il padre si risposò con una donna che non sostituì l’affetto materno. Quindi, non potendo studiare o sposarsi, iniziò a governare le pecore e a frequentare assiduamente la chiesa.

Divenne molto devota, pregando tutti i giorni, fece catechismo e istruì i ragazzi più giovani del paese, a cui spesso dava da mangiare. Santa Germana morì sola il 15 giugno 1601, appena trentenne, nella stalla dove spesso dormiva insieme al gregge.

La tradizione vuole che il suo corpo, riesumato dopo 40 giorni dalla morte, fu trovato intatto. I suoi resti sono custoditi nel santuario principale, la Basilica di Santa Germana a Pibrac, luogo dove morì.

Fu beatificata il 29 maggio 1854 e canonizzata il 29 giugno 1867 da Papa Pio IX, ed è venerata come patrona dei pastori, dei pellicciai e della gioventù a rischio.