Autore: Luca Secondino

Onomastico

Santo del giorno, 13 giugno: Sant’Antonio di Padova

Santo del giorno è Sant’Antonio di Padova, ma vediamo quali sono gli altri santi di oggi, 13 giugno, per conoscere di chi altro è l’onomastico.

Il Santo del giorno è una ricorrenza che per le persone interessate assume importanza sia per rimanere aggiornate sulle celebrazioni della Chiesa anche senza guardare il calendario, sia per approfondire qualcosa in più sui santi e la cultura cristiana, sia per fare gli auguri di buon onomastico alle persone che portano il nome del personaggio religioso del giorno.

Oggi, 13 giugno, ricorre Sant’Antonio di Padova, conosciuto anche come Antonio da Lisbona, il francescano che combatté l’eresia e che insegnò teologia e che fu fatto santo in meno di un anno dalla sua morte, tanto è sempre stato vasto il culto verso di lui.

Il santo del giorno è importante anche per l’onomastico, infatti il 13 giugno festeggiano tutti coloro che si chiamano Antonio, spesso in alternativa con il 17 gennaio per Sant’Antonio abate.

Conosciamo tutto su Sant’Antonio di Padova e sugli altri santi che ricorrono oggi, come Sant’Aventino eremita.

Santo del giorno, 13 giugno: Sant’Antonio di Padova

Sant’Antonio di Padova nacque a Lisbona il 15 agosto 1195 con il nome di Fernando Martins de Bulhões. Non si conosce molto della sua infanzia, se non che venisse da famiglia aristocratica.

Studiò e crescendo iniziò ad amare l’umiltà rigettando lo sfarzo. A Coimbra, nel 1210, divenne canonico regolare, e nel 1220 divenne frate francescano per abbandonare le ricchezze terrene e dedicarsi alla fede con umiltà.

Nel 1221 si recò ad Assisi, dove incontrò il suo modello, San Francesco D’Assisi, e viaggiò molto come predicatore e come insegnante di teologia, ma su richiesta dello stesso Francesco, andò in Francia a combattere la dottrina dei catari, ritenuta eretica dalla Chiesa cattolica.

Dalla Francia tornò in Italia, e nonostante un naufragio raggiunse Assisi nel 1227 quando doveva essere eletto un successore di Francesco. Ad Antonio fu preferito Giovanni Parenti che però gli diede il ruolo di ministro provinciale per l’Italia settentrionale.

Nonostante fosse sempre in viaggio per l’Italia, trovò dimora fissa a Padova. Morì all’età di 36 anni il 13 giugno 1231 a Padova e fu rapidamente canonizzato in meno di un anno da Gregorio XI. Nel 1946 divenne dottore della Chiesa e il suo culto è fra i più diffusi del cattolicesimo e il suo santuario è la Basilica di Sant’Antonio di Padova a Padova.

Sant’Antonio di Padova è patrono del Brasile, del Portogallo e protettore dei poveri, degli oppressi, delle donne incinte, degli affamati, dei viaggiatori, degli animali, degli oggetti smarriti, dei pescatori, dei cavalli, dei marinai, dei nativi americani, della sterilità, dei fidanzati, del matrimonio e dei vedi patronati.

Gli altri santi del giorno, 13 giugno

Oltre a Sant’Antonio di Padova, oggi ricorrono anche: Beato Achilleo (Sant’Achilla)
Vescovo di Alessandria; Santi Agostino Phan Viet Huy e Nicolao Bui Viet The, Martiri; Sant’Aventino, Eremita; San Ceteo (Peregrinus) di Amiterno, Vescovo; San Fandila di Cordova, Martire; Santa Felicola di Roma, Martire; Beato Gerardo di Clairvaux, Monaco; Beata Marianna Biernacka, Martire; San Ramberto (o Ragneberto), Martire; San Salmodio (o Psalmodio), Eremita; San Trifilio di Leucosia (Nicosia), Vescovo.