Stockisti sito chiuso, perché? Evasione fiscale da 50 Mln

Gli Stockisti è stato chiuso e oscurato dalla Polizia Postale. Ecco il motivo della chiusura e degli arresti avvenuti a Roma.

Doccia fredda per tutti gli amanti della tecnologia: il sito web gli Stockisti è stato chiuso. La causa della chiusura è evasione fiscale che secondo le autorità ammonta alla cifra astronomica di 50 milioni di euro. L’operazione che ha messo in luce la frode fiscale è stata portata avanti dalla Polizia Postale del Lazio e dall’Ufficio delle Dogane di Roma 2.

Le autorità hanno portato alla luce un losco meccanismo che permetteva agli Stockisti di vendere i prodotti a prezzi altamente concorrenziali. Sembra che i responsabili del noto ecommerce di tecnologia avessero escogitato un metodo per non pagare l’iva tramite l’utilizzo di una società maltese.

Grazie anche alle intercettazioni gli inquirenti hanno scardinato la maxi evasione fiscale che coinvolgeva ben 2 siti di ecommerce operanti in Italia. Dieci arresti già confermati tra commercialisti e imprenditori e otto indagati risultano attualmente latitanti. Gli stockisti.com è stato oscurato e non è accessibile, ma non tutto è perduto, per chi volesse acquistare la tecnologia a prezzi scontatissimi è in arrivo l’Amazon Prime Day. Ecco in cosa consiste la presunta evasione fiscale degli Stockisti.

L’evasione fiscale attuata dagli Stockisti

Secondo alcune indiscrezioni il sito web Stockisti veniva gestito da una società maltese di nome STK Europe Unlimited. La società in questione nominava ogni anno una nuova società concessionaria esclusiva per il mercato italiano, in pratica una società fittizia che aveva la funzione di “scatola vuota” e che garantiva l’irreperibilità della documentazione contabile e dei rappresentati legali correlati.

L’ecommerce di tecnologia, secondo l’accusa, è riuscito a compiere un’evasione fiscale milionaria grazie al mancato versamento dell’iva allo stato. Questo «risparmio» permetteva di proporre i prezzi più bassi sul mercato online del tech garantendo un fatturato altissimo. Una concorrenza sleale che è costata già il fermo di 10 indagati a Roma tra responsabili e commercialisti che hanno aiutato la società a compiere la frode.

Insomma, un losco traffico ben strutturato che gli investigatori hanno bollato come associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale. Una brutta notizia per chi ha acquistato da poco sul sito web degli Stockisti e che adesso si trova in mano dei prodotti con una dubbia garanzia.

I prezzi sospetti degli Stockisti

Gli Stockisti è sicuramente uno degli ecommerce di tecnologia più amati dai geek, ma anche da chi desidera risparmiare su elettrodomestici, tv e smartphone. La notizia della chiusura però non crea così scalpore, molti utenti dopo l’accaduto hanno commentato mostrando la loro poco sorpresa. Infatti il noto ecommerce aveva dei prezzi davvero bassi, spesso i più bassi nel mercato delle vendite online, cosa non da poco vista l’elevata competitività del settore. I prezzi che già da tempo destavano molti sospetti nel mondo degli appassionati di tecnologia venivano anche scontati fortemente con delle iniziative, di pochi giorni fa l’ultima “sconto del 10% su tutti i televisori e monitor soundbar”.

Ulteriori notizie e i particolari dell’operazione le avremo alle ore 11.00, durante la conferenza stampa presso la sede di Roma del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazione del Lazio