Lotteria degli scontrini: chiesta proroga alla partenza

Lotteria degli scontrini: chiesta proroga alla partenza

Ci siamo quasi, la lotteria degli scontrini dovrebbe partire fra poco meno di un mese ma gli esercenti non sono pronti.

E’ iniziato il conto alla rovescia della lotteria degli scontrini che dovrebbe prendere il via a gennaio. Già dal 1 dicembre, in ogni caso, è possibile richiedere il codice lotteria per partecipare. Tutti pronti alla novità? Effettivamente no, visto che gli esercenti devono aggiornare il firmware della stampante che emette gli scontrini o il server telematico.

Lotteria scontrini, serve proroga?

Gli esercenti, quindi, devono provvedere all’aggiornamento che consenta la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Dogane (che gestisce i premi della lotteria) per la partecipazione del singolo scontrino all’estrazione.

E proprio a tal proposito il presidente di Confcommercio Imprese, Carlo Sangalli, ha provveduto nei giorni scorsi ad inviare una lettera al premier Giuseppe Conte e a Roberto Gualtieri, Ministro dell’Economia per chiedere una proroga dell’inizio della Lotteria degli scontrini.

L’intervento di adeguamento tecnico dei registratori di cassa, infatti, ancora non è stato eseguito per tutti visto che il mercato non è stato in grado fino ad ora di rispondere alla grandissima platea dei soggetti che hanno richiesto un intervento in tal senso.

Inoltre, bisogna tenere conto che l’aggiornamento ha un costo che varia dal 60 ai 150 euro in base alla cassa di cui il punto vendita è dotato (e da tenere conto che ci sono anche punti vendita che sono in possesso di più di una cassa).

Laddove l’intervento non è possibile, poi, perchè magari il registratore di cassa è obsoleto e non lo supporta, bisognerà provvedere alla sostituzione (e anche questo è un costo).

Considerando, poi, che molti esercenti escono da un anno non certo semplice dal punto di vista economico, non sembrerebbe questo il momento di chiedere loro di investire sulla lotta all’evasione fiscale avviata dal governo e obiettivo primo della lotteria degli scontrini.

A tal proposito Giovanni Zambonelli, presidente di Ascom Confcommercio Bergamo afferma che “È eticamente sbagliato incentivare i pagamenti elettronici attraverso il gioco, che è una piaga per l’Italia. Ci sono alcuni problemi da affrontare. Innanzitutto, si parte con un’iniziativa senza aver risolto il nodo dei costi delle commissioni. Poi, come già avvenuto per altri provvedimenti, si punta alla digitalizzazione per legge, trascurando il fatto che siamo la nazione con il più alto ritardo tecnologico. Infine, c’è una totale disinformazione tanto nei consumatori quanto nei commercianti. Mentre sul cashback non abbiamo nulla da eccepire trattandosi di un sistema che non prevede investimenti e oneri per le pmi, la lotteria degli scontrini ci appare oggi inopportuna e dannosa. La questione del buono vacanze dovrebbe aver dimostrato che la gente rinuncia del tutto al bonus quando non riesce tecnicamente ad accedervi”.