Autore: Luigi Crescentini

Evasione fiscale

Pagamenti elettronici, ecco il piano Cashless del governo: premio di 3.000 euro ai cittadini

Il governo ha fornito le prime indicazioni sul piano Cashless: 3.000 euro per i primi 100mila cittadini che eseguiranno il maggior numero di transazioni elettroniche.

E’ finalmente giunta conferma dal Governo in merito al cosiddetto piano Cashless, un programma attualmente in studio dall’esecutivo che includerà un concorso a premi. Si tratta di un progetto con un sistema, per l’appunto, di premialità ideato per favorire un maggiore utilizzo degli strumenti elettronici di pagamento da parte del cittadino.

In buona sostanza, il concorso terrà conto dei soggetti che avranno eseguito un maggiore numero di transazioni elettroniche. Verranno tenuti in considerazione anche i pagamenti che riguardano piccoli importi come per esempio quello di un caffè al bar. Tutti i cittadini che rientreranno tra i primi 100.000, tra quelli cioè che hanno eseguito il maggior numero di pagamenti usando strumenti elettronici nell’arco di sei mesi, (il periodo sarà quello compreso tra il 1° dicembre 2020 e la fine di maggio 2021) riceverà un premio in denaro pari a 3.000 euro.

Un piano certamente ben ideato, con l’obiettivo nemmeno troppo nascosto di dare uno schiaffo all’evasione fiscale, uno dei punti dolenti, storicamente parlando, dell’economia italiana. Le indicazioni definitive dovrebbero arrivare già nel prossimo mese di ottobre con il decreto attuativo del decreto Agosto: tuttavia è già possibile intuire quelle che sono le sue finalità.

Piano Cashless: ecco come funzionerà

Secondo quanto riportato dal quotidiano economico «Il Sole 24 Ore», «il piano Cashless andrà ad aggiungersi al Cashback, che, secondo quanto è emerso nelle ultime settimane, prevede la restituzione del 10% delle spese sostenute con le transazioni per un ammontare massimo di 3.000 euro»

Una nota importante da tenere in particolare considerazione è quella rappresentata dal rimborso che ’verrà riconosciuto solamente se si effettuano un numero minimo di 50 transazioni ogni sei mesi’. L’aspettativa, secondo le stime del governo, dovrebbe essere quella di una partecipazione di circa 10 milioni di persone, nel giro di sei mesi, a partire dalla data di inizio concorso.

Nel caso il numero di adesioni dovesse essere minore, si potrebbe prendere in considerazione l’eventualità di un aumento dell’ammontare del Cashback, aumento che, di conseguenza, corrisponderebbe ad un rimborso maggiore. Le iniziali linee guida del piano sono state illustrate in occasione dell’incontro, avvenuto negli scorsi giorni, tra il premier Giuseppe Conte e gli operatori del settore.

Tali indicazioni saranno alla base del progetto mentre per quanto riguarda le percentuali e i numeri specifici, questi verranno stabiliti in un secondo momento anche se appare ormai chiaro quello che sarà il quadro di partenza. Ricordiamo che il piano Cashless sarà utilizzabile, (come per il bonus vacanza), tramite l’App Io della Pubblica amministrazione.

Per usufruirne, l’utente dovrà semplicemente effettuare la registrazione: attraverso l’indicazione del proprio codice fiscale, avverrà il riconoscimento del cittadino e le carte ad esso associate. Il numero di transazioni verrà calcolato indipendentemente dall’importo dei pagamenti e sarà cumulabile anche se si utilizzano carte differenti (intestate naturalmente sempre allo stesso utente). Inoltre, potranno partecipare individualmente anche più componenti dello stesso nucleo familiare.