Autore: Emanuele Cardella

Roma - Natale - Italia

20
Dic

Roma, Natale a «porte chiuse» a Piazza Navona

Roma, Natale a «porte chiuse» a Piazza Navona. E’ questa la decisione ufficiale prevista dal piano di sicurezza in questo periodo.

Il Natale nella Piazza Navona di Roma sarà a porte chiuse quest’anno. I rumors si facevano sempre più insistenti nell’ultimo periodo, ma è in questi giorni che c’è stata l’ufficialità della decisione.

Dopo la conferma del ritorno della tanto attesa Festa della Befana nella suddetta piazza subito ci si è adoperati per la miglior organizzazione possibile delle festività natalizie. Ed in tale organizzazione non si poteva non considerare Piazza Navona come zona nevralgica per i turisti.

Come di consuetudine infatti la storica piazza romana ospiterà i caratteristici mercatini di Natale e potenzialmente potrebbe rappresentare il luogo maggiormente preso di mira dai turisti durante le festività. Ed ecco allora la decisione: Piazza Navona a “porte chiuse” durante il periodo natalizio.

Piazza Navona a porte chiuse - Le varie disposizioni

Secondo quanto si è appresso dalle informazioni trapelate, la capienza massima della piazza è stata fissata intorno alle 12mila persone. I flussi delle persone saranno guidati tramite transenne.

Per ogni varco di accesso in Piazza Navona ci saranno agenti con metal detector per sorvegliare ogni singolo individuo. Per migliorare inoltre il flusso dei visitatori in ogni postazioni saranno divise le entrate e le uscite, le quali ovviamente prevederanno un senso opposto di marcia.

Sono in totale 6 i varchi di accesso alla piazza, e nei giorni vicini al Natale e soprattutto durante l’Epifania, non sarà di certo difficile trovarsi di fronte a code molto lunghe.

La situazione nelle altre zone di Roma

Un’atmosfera simile si prevede anche ad esempio in Piazza San Pietro che, come facilmente ipotizzabile, nelle festività in rosso sarà invasa da un’orda di turisti e visitatori da ogni parte del mondo non indifferente.

Appare evidente quindi un compromesso che si sta rendendo necessario al giorno d’oggi, soprattutto nelle grandi metropoli di tutto il mondo: cedere una parte di comodità e di ordine pubblico al fine di garantirsi maggior tutela da tutti i brutti episodi terroristici che stanno accadendo.

Uno scenario triste e surreale, che però non si può far altro che accettare a malincuore. Ben vengano quindi le file lunghe e le «porte chiuse» in Piazza Navona se queste rappresentano l’unico modo valido al giorno d’oggi per garantire la massima sicurezza in città nei giorni di grande affluenza.

Il piano di sicurezza delle festività natalizie non si limita quindi solo a sorvegliare la piazza che ospiterà la Festa della Befana. Sotto il vigile controllo sarà in generale tutta Roma, con disposizioni da applicare per ogni singolo piazza in cui si prevede un maggior flusso di visitatori.