Autore: Melina Forte

Partita IVA - Fisco - Tassazione - Agevolazioni fiscali

8
Nov

Regime forfettario 2020: tutte le novità per le Partite IVA

Partite IVA, scopri tutte le novità sul regime forfettario 2020: i limiti per l’accesso, la fatturazione elettronica e l’abolizione della flat tax al 20%.

Grosse novità in arrivo per il regime forfettario 2020. Dal testo della Manovra approdato al Senato si evince innanzitutto che rimane invariata la flat tax al 15% per le Partita Iva con ricavi o compensi fino a 65.000, ma vengono introdotti nuovi requisiti per accedere al regime agevolato:

  • i limiti sui compensi dei collaboratori;
  • i limiti sui redditi da lavoro dipendente o da pensione percepiti.

Inoltre, la Legge di Bilancio 2020 prevede anche:

  • l’incentivazione all’uso della fatturazione elettronica da parte dei forfettari;
  • la cancellazione della flat tax del 20% per le partite IVA con ricavi o compensi da 65.001 a 100.000 euro.

Ma vediamo da vicino tutte le novità sul regime forfettario 2020.

Regime forfettario 2020, tutte le novità

La relazione della Legge di Bilancio spiega che il regime forfettario 2020 viene introdotto per ridurre la pressione fiscale e semplificare gli adempimenti fiscali alle piccole partita Iva e, infatti, non ci sono novità sulla flat tax con aliquota al 15% per i compensi fino a 65.000 euro.

Tuttavia, l’articolo 88 cambia le regole e i requisiti per l’accesso alla tassazione agevolata. Infatti, vengono introdotti nuovi limiti per l’accesso:

  • il limite di spesa di 20.000 euro per il personale dipendente o per i collaboratori.
  • il limite non superiore a 30.000 euro lordi per il reddito da lavoro dipendente o da pensione.

Inoltre, si legge che "viene ridotto di un anno il termine di decadenza per l’accertamento, per i contribuenti che hanno un fatturato annuo costituito esclusivamente da fatture elettroniche".
Non scatta nessun obbligo di fatturazione elettronica nel regime forfettario, ma se ne incentiva l’uso esclusivo promettendo in cambio lo sconto di un anno sui termini per l’accertamento fiscale. Quindi, dai 5 anni previsti si passa a 4.

Partite IVA 2020, addio alla flat tax al 20%

Il testo dell’articolo 88 della Legge di Bilancio parla chiaro la flat tax al 20% per le partite IVA 2020 sarà abolita.

Abrogata la disposizione che, dal 2020, istituiva un’imposta sostitutiva del 20% per esercenti attività d’impresa, arti o professioni con ricavi/compensi nell’anno precedente tra 65.001 e 100mila euro.

Quindi muore sul nascere la seconda aliquota prevista per le partite IVA con compensi o ricavi tra i 65.000 euro e i 100.000 che doveva entrare in vigore dal 1° gennaio.