Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

Reddito di Emergenza e Bonus da 800 euro in arrivo, ma il nuovo Decreto slitta verso la fine aprile

All’interno del prossimo decreto legge il governo potrebbe prorogare il bonus da 600 euro per autonomi e precari di due mesi. Allo studio anche l’avvio del Reddito di emergenza per coloro che non rientrano nel RdC.

Arrivano nuovi dettagli rispetto ai possibili provvedimenti che saranno contenuti all’interno del decreto legge in arrivo da aprile, ma allo stesso tempo il DL slitta alla fine del mese. Avere più tempo risulta infatti indispensabile per mettere a punto le misure di aiuto contenute all’interno del testo verso lavoratori, imprese e famiglie.

D’altra parte, il provvedimento si prepara ad essere importante, con finanziamenti per circa 70 miliardi di euro e con importanti novità anche sulla cassa integrazione, che potrebbe essere prolungata per ulteriori 6 settimane. Tra gli aiuti per le famiglie troveremo la prosecuzione del bonus 600 euro, ma anche l’avvio di un mini-bonus per colf e baby sitter. Mentre sullo sfondo la vera novità potrebbe essere rappresentata dal nuovo reddito di emergenza, destinato a coloro che risulteranno senza redditi da lavoro o da pensione.

Bonus 800 euro: confermato l’aumento di 200 euro, ma c’è attesa sui criteri

Nel frattempo arrivano nuove conferme rispetto al rinnovo del bonus 600 euro per i prossimi due mesi. Il provvedimento di tutela destinato ad autonomi, professionisti iscritti all’Inps ed ai lavoratori precari dovrebbe vedersi estendere non solo la propria durata di funzionamento, ma anche il possibile importo erogato. Il governo ha infatti ribadito in più occasioni l’intenzione di portare l’indennità ad 800 euro, sebbene l’incremento potrebbe essere assegnato in base a specifici criteri.

L’idea è di modulare l’importo in base all’effettiva situazione di disagio. Oltre a ciò, si pensa contemporaneamente di allargare la platea dei potenziali beneficiari. Rispetto invece al bonus attualmente in corso di validità l’Inps ha provveduto a liquidare oltre 3,1 milioni di pratiche, mentre altre 750mila richieste sarebbero ancora in fase di lavorazione.

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Con il nuovo decreto al via anche il reddito di emergenza

Tra le novità più importanti in arrivo con il prossimo decreto figura anche il cosiddetto reddito di emergenza, con finanziamenti per circa 3 miliardi di euro. A questo proposito, è stata la stessa Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo a sottolineare i principi di funzionamento della nuova misura di welfare, durante un proprio intervento a Class Cnbc.

“C’è una parte di cittadini che in questo momento non ha alcun sostegno” ha spiegato l’esponente del governo, evidenziando che si tratta di “circa 3 milioni di persone. Stiamo valutando la platea e l’impatto, ma per tutte queste persone che non hanno altri sostegni al reddito sarà previsto un reddito di emergenza, che le aiuterà in questo periodo anche di crisi economica”.

Il nuovo REM dovrebbe essere un bonus che nella fase iniziale potrebbe durare per due mesi e che comporterà l’erogazione di circa 500 euro al mese. Ovviamente sarà destinato a tutti i lavoratori che rischieranno di restare senza sostegno reddituale per via delle conseguenze dovute all’epidemia del Coronavirus. Tra i potenziali destinatari vi sarebbero anche coloro che lavorano in nero e che non hanno quindi la possibilità di accedere alle altre misure già previste dai recenti decreti. Oltre a ciò, il reddito di emergenza potrebbe andare in favore di coloro che non possiedono i requisiti utili per poter beneficiare del reddito di cittadinanza.

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