Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

15
Giu

Reddito di emergenza 2020 per Covid-19: ecco quando arriva il pagamento

L’Inps ha avviato i pagamenti per il reddito di emergenza 2020: chi possiede i requisiti potrebbe ricevere a breve il primo assegno, ma i flussi dipendono da quando si è presentata la domanda.

Il reddito di emergenza 2020 è un sussidio di welfare deciso sull’onda del diffondersi del Coronavirus, in grado di erogare fino a 840 euro al mese per due mensilità in favore di coloro che stanno vivendo una situazione di disagio economico e che rientrano nei parametri decisi dal legislatore.

Negli scorsi giorni l’Inps ha cominciato a effettuare i primi pagamenti relativi al REM, pertanto a breve i richiedenti dovrebbero ricevere i relativi accrediti. In questo senso, bisogna però specificare che le liquidazioni attuali riguardano le domande presentate e accolte durante il mese di maggio 2020. Nello specifico, i primi flussi riguardano quindi i pagamenti relativi ai mesi di maggio e giugno.

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Reddito di emergenza 2020: ecco quando riceverà il pagamento chi sta presentando le domande in questi giorni

Con il via libera al Rem molti cittadini si stanno attivando per la presentazione delle domande, che possono essere inoltrate all’Inps anche tramite l’intermediazione del proprio patronato di fiducia. In questo senso, bisogna però tenere in considerazione che i pagamenti in arrivo in questi giorni sono legati all’erogazione del sussidio per i mesi di giugno e luglio 2020.

Come già indicato, i primi accrediti sono infatti legati alle istanze presentate lo scorso mese. Per le domande inviate ora sarà perciò necessario attendere alcune settimane. A tal proposito è fondamentale ribadire che per accedere al sussidio occorre presentare la DSU valida assieme ai moduli debitamente compilati.

Si tratta di un avviso importante perché l’ente pubblico di previdenza ha reso noto negli scorsi giorni di aver respinto ben 39mila domande per mancanza di adeguata documentazione. Coloro che stanno per inoltrare la propria domanda faranno quindi bene a verificare con attenzione la pratica, tenendo a mente che per inviare la propria richiesta c’è tempo fino al prossimo 30 giugno 2020.

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