Autore: Stefano Calicchio

Ammortizzatori sociali

Reddito di cittadinanza, a novembre 2020 oltre 900mila persone con sussidio sospeso attendono il rinnovo

I dati dell’Inps sul reddito di cittadinanza delineano centinaia di migliaia di sospensione a ottobre 2020 a causa dello stop previsto dopo i primi 18 mesi di percezione: per la riattivazione serve attendere un mese.

Le ultime novità sul reddito di cittadinanza arrivano dai dati diffusi dall’osservatorio Inps, che evidenziano un numero molto elevato di sospensioni durante il mese di ottobre. Il meccanismo di funzionamento della misura di welfare prevede infatti un primo stop di un mese dopo 18 mesi dalla percezione del beneficio, mentre per beneficiare dell’estensione a ulteriori 18 mesi risulta indispensabile inoltrare una nuova pratica all’ente pubblico di previdenza.

Di fatto, sono tantissimi i richiedenti che sono incappati in questo meccanismo di stop nel mezzo della crisi sanitaria ed economica dovuta al coronavirus. Appare evidente che il sistema di revisione era stato pensato in tempi ordinari e con l’idea di verificare l’effettiva necessità di proseguire con la misura in virtù dell’obiettivo di reinserire socialmente e lavorativamente i percettori. Una prospettiva che ora dovrà però fare i conti con l’eccezionalità del momento.

Reddito di cittadinanza 2020: i dati forniti dall’Inps e le 900mila sospensioni

Stante il quadro della situazione appena delineato, i numeri delle sospensioni avvenute durante il mese di ottobre risultano importanti. Secondo quanto comunicato dalla stessa Inps, le persone rimaste scoperte dal meccanismo di welfare nello scorso mese corrispondono a circa 900mila. Di queste, il 78% ha inoltrato una nuova richiesta per tornare a ricevere il reddito di cittadinanza a partire dal mese di novembre, ma di fatto la mensilità precedente è destinata a restare scoperta.

All’interno del prospetto statistico offerto dall’ente pubblico di previdenza si registra anche la crescita delle richieste di accesso alla misura. Negli ultimi 12 mesi hanno trovato accoglimento circa 1,54 milioni di nuove domande. Nel solo mese di ottobre hanno percepito il reddito di cittadinanza oltre 830mila famiglie, per un totale di persone coinvolte superiore a 2,04 milioni. Nel mese di settembre, (prima quindi della sospensione di moltissimi percettori) quest’ultime arrivavano a 2,9 milioni.

L’assegno medio erogato è corrisposto a 550,04 euro, mentre per la pensione di cittadinanza la cifra media pagata si abbassa a 246,81 euro. In questo quadro, il sud Italia si caratterizza per essere l’area maggiormente coinvolta nelle erogazioni del sostegno di welfare con 576525 nuclei familiari, che diventano rispettivamente 153279 nel centro Italia e 240827 nel nord del Paese.