Autore: Luigi Crescentini

Pensione

Prepensionamento: chi può richiederlo?

Il prepensionamento è un trattamento che viene concesso soltanto a specifiche categorie di lavoratori: ecco quali.

La pensione di vecchiaia è un traguardo lontano da raggiungere se si pensa che, secondo le norme vigenti, per avere accesso al trattamento pensionistico, sono necessari 67 anni di età anagrafica e 20 di contributi lavorativi. Nonostante questo rigido regime, è possibile, tuttavia, andare in prepensionamento ovvero andare in pensione in anticipo rispetto ai requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia. Ma chi può avere accesso al trattamento di prepensionamento?

Ad oggi, secondo l’attuale normativa, è possibile avere diritto a diverse agevolazioni che permettono di accedere al trattamento di prepensionamento o pensione anticipata.

Pensione anticipata 2020: quali requisiti occorrono?

La pensione anticipata, infatti, è una prestazione economica che viene concessa ai lavoratori iscritti presso la Gestione separata dell’INPS; all’assicurazione generale obbligatoria (Ago) e alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi quali: artigianati, commercianti e coltivatori diretti.

Un altro aspetto importante sul prepensionamento è che, a differenza della pensione di vecchiaia, per accedere al trattamento pensionistico, basta il raggiungimento del requisito contributivo senza l’obbligo di raggiungimento dell’età minima.

Pertanto chi vorrà accedere al trattamento di prepensionamento deve aver raggiunto il requisito contributivo che corrisponde ad almeno 35 anni di contributi lavorativi versati a qualsiasi titolo. Secondo alcune gestioni, i lavoratori che hanno iniziato a versare i contributi prima del 1 gennaio 1996 devono aver accumulato 35 anni di contribuzione al netto dei periodi di malattia, disoccupazione e o prestazioni simili. Importante da ricordare che, per i lavoratori autonomi che vogliono accedere al trattamento di prepensionamento, non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa mentre invece, è richiesta per i lavoratori dipendenti.

Per presentare domanda di prepensionamento, basta inviare la richiesta per via telematica nell’area dedicata della piattaforma ufficiale Inps oppure recarsi presso un Ente di patronato o intermediario INPS.

Prepensionamento: ecco quali sono le altre categorie di lavoratori che possono richiederlo

Oltre ai lavoratori che soddisfano i requisiti menzionati sopra, ci sono anche altre categorie di lavoratori che possono avere diritto al trattamento di prepensionamento. Si tratta dei lavoratori precoci e di quelli che svolgono attività gravose e usuranti.

I soggetti impiegati in lavori gravosi e usuranti possono accedere al trattamento di pensione anticipata senza vincoli di età: tuttavia sono comunque necessari 41 anni di contributi lavorativi (secondo quanto stabilito dal Decreto del 5 febbraio 2018 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).

Anche per la categoria dei lavoratori precoci è previsto il diritto al trattamento di prepensionamento ma secondo l’ultima normativa, è prevista una riduzione del requisito contributivo di 41 anni sia per le donne che per gli uomini.