Autore: Patrizia Del Pidio

Politica Italiana

Prelievo forzoso ora è un suicidio: il no secco di Italia Viva e M5S

Un emendamento alla legge di Bilancio ha introdotto l’ipotesi di una patrimoniale: no secco da parte di Italia Viva e Movimento 5 Stelle.

Un emendamento alla legge di Bilancio a firma Nicola Frantoianni, ha introdotto l’ipotesi di una patrimoniale. Da premettere che si tratta di un classico presente in ogni legge di Bilancio ma parlarne in un momento tanto delicato sempre veramente poco diplomatico, soprattutto visto che in più di un’occasione il premier ha fatto notare che “Il governo da e non toglie”.

Prelievo forzoso: la patrimoniale proposta

Nell’emendamento presentato alla legge di Bilancio si legge: «A decorrere dal 10 gennaio 2021 istituita un’imposta ordinaria sostitutiva sui grandi patrimoni la cui base imponibile è costituita da una ricchezza netta superiore a 500.000 euro derivante dalla somma delle attività mobiliari ed immobiliari al netto delle passività finanziarie, posseduta ovvero detenuta sia in Italia che all’estero, da persone fisiche, la cui aliquota stabilita in misura pari a: 0,2% per una base imponibile di valore compreso tra 500.000 euro e 1 milione di euro; 0,5% per una base imponibile di valore oltre 1 milione di euro, ma non superiore a 5 milioni di euro; 1% per una base imponibile di valore oltre i 5 milioni di euro, ma non superiore a 50 milioni di euro; 2% per una base imponibile di valore superiore ai 50 milioni di euro. Limitatamente all’anno d’imposta 2021, per una base imponibile superiore ad 1 miliardo di euro, l’aliquota fissata al 3%».

Si tratta, quindi, di un prelievo destinato solo ai patrimoni più importanti e non destinato a sottrarre ai piccoli risparmiatori. Nonostante questo giunge secco il NO di Movimento 5 Stelle e Italia Viva.

Il viceministro Stefano Buffagni, del Movimento 5 Stelle fa sentire la sua reazione alla proposta in un post sui social sul quale scrive: ’Basta. Ogni volta che leggo certe proposte suicide mi ripeto: si parta da tagliare i soldi ai politici come già facciamo noi del M5s. La patrimoniale non esiste con il Movimento al governo. Il nostro programma è sempre stato chiaro su questo’.

Riferendosi alla proposta dei deputati Leu e del deputato Pd Matteo Orfini, aggiunge: ’Non esiste mettere le mani nelle tasche degli italiani. Si parta tagliando gli stipendi dei politici, Orfini compreso’

Anche Faraone di Italia Viva fa presente che ’Sempre contrari. Stasera approveremo un rinvio delle tasse nel decreto ristori: contano i fatti, non le iniziative estemporanee’.