Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS

25
Mar

Pensioni, Tridico (Inps): ‘abbiamo i soldi per pagare fino a maggio, non c’è un problema di liquidità’

Il Presidente dell’Inps esprime parole tranquillizzanti sulle pensioni, il pagamento degli assegni avverrà normalmente nonostante la sospensione dei contributi.

Sulle pensioni emergono nuove dichiarazioni da parte del Presidente dell’Inps Pasquale Tridico, che nonostante la grave emergenza sanitaria ed economica in corso tranquillizza rispetto al pagamento degli assegni per i prossimi mesi. Una presa di posizione importante rispetto ai tempi attuali, anche considerando le inevitabili grosse sollecitazioni che stanno subendo le casse pubbliche.

Le ultime novità arrivano dalla trasmissione televisiva diMartedì, alla quale ha partecipato il primo esponente dell’Istituto pubblico di previdenza sociale. Tridico ha anche evidenziato il possibile arrivo di un nuovo decreto per il prossimo mese di aprile, all’interno del quale si farà il punto della situazione anche sul comparto previdenziale. Quello che emerge sopra ogni cosa è però che le pensioni restano al sicuro, nonostante la situazione di grave difficoltà che l’Italia sta vivendo in questo momento.

Pensioni, le dichiarazioni di Tridico: “abbiamo i soldi per pagare le pensioni”

Riprendendo le dichiarazioni dello stesso Presidente Inps, “abbiamo i soldi per pagare le pensioni fino al momento in cui è stato sospeso il pagamento dei contributi” ha spiegato Pasquale Tridico, specificando che “fino a maggio non c’è problema di liquidità”, considerando anche le tutele di cui dispone l’ente.

Il riferimento va alla possibilità di accedere alla liquidità resa disponibile dal Fondo di Tesoreria dello Stato. “Dopo di che immagino che in aprile ci sarà un altro decreto, che dovrà anche dire cosa succederà alla sospensione dei contributi” ha proseguito Tridico, facendo un esplicito riferimento alle misure decise con il decreto risalente allo scorso 2 marzo.

All’interno di quest’ultimo provvedimento è stata infatti prevista la sospensione dei versamenti contributivi per via della grave emergenza data dal Coronavirus. In particolare, la misura prevede lo stop ai versamenti contributivi a partire dallo scorso 23 febbraio e fino al prossimo 30 aprile 2020. Nel testo si specifica che la ripresa dei versamenti dovrebbe avvenire a partire da maggio 2020 senza l’applicazione di interessi o sanzioni e potrà concretizzarsi anche attraverso rateizzazione (fino ad un massimo di cinque rate).

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I commenti sul bonus in arrivo in favore di 5 milioni di lavoratori autonomi

Tra le dichiarazioni rilasciate da Pasquale Tridico emerge anche un commento riguardante il bonus da 600 euro destinato ai lavoratori autonomi, a quelli del settore turistico, agli agricoli ed ai lavoratori di spettacolo e professioni. In particolare, il Presidente dell’Inps evidenzia quale sarà il meccanismo di funzionamento della sua erogazione, a partire dalle modalità di ottenimento.

Secondo Tridico, sarà sufficiente richiedere un Pin direttamente sul sito dell’Inps (con un messaggio di conferma che arriverà sul cellulare) per poterne fruire. Non vi sarebbe nemmeno un requisito per poter beneficiare della misura, se non per il settore turistico (nel quale sarà necessaria una dimostrazione utile a garantire di aver lavorato fino al 17 marzo). In questo senso, il bonus rappresenterà una specie di reddito di cittadinanza universale.

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