Autore: Stefano Calicchio

Pensione

Pensioni, pagamenti anticipati dal 26 maggio presso gli Uffici Postali

Con gli sviluppi dovuti all’emergenza Coronavirus proseguono i pagamenti anticipati per le pensioni in contanti preso gli sportelli di Poste Italiane. Ecco tutte le informazioni da conoscere al riguardo.

Anche per gli assegni previdenziali relativi al mese di giungo continua a mantenersi in essere la regola dei pagamenti anticipati presso gli uffici postali rispetto alle erogazioni effettuate in contanti. Si tratta di un provvedimento sorto con la grave crisi sanitaria dettata dal Coronavirus al fine di rendere meno probabili gli assembramenti ed abbassare così il rischio di contagio. La novità è stata introdotta con l’ordinanza decisa dal governo lo scorso 19 marzo 2020 e punta ad amministrare il ritiro delle pensioni secondo un calendario alfabetico per cognome.

I pensionati potranno in questo modo recarsi presso gli Uffici di Poste Italiane seguendo un calendario preciso, il cui ultimo giorno coincide con quello destinato alla data ordinaria di pagamento delle pensioni. Ma vediamo nello specifico in che modo avrà luogo il meccanismo di pagamento anticipato in relazione al mese di giugno.

Pagamento anticipato per le pensioni di giugno: ecco le date del nuovo calendario

Partiamo con lo specificare quali sono i soggetti coinvolti dal pagamento anticipato della pensione. Si tratta di tutti coloro che risultano assegnatari di un trattamento pensionistico, oppure di indennità di accompagnamento (erogate in favore degli invalidi), titolari di un conto corrente postale oppure di un libretto di risparmio o di una carta Postepay Evolution (che dispone di servizi evoluti simili a quelli di un conto corrente).

Il calendario alfabetico comunicato da Poste Italiane ha previsto l’emissione del pagamento in contanti a partire dal prossimo 26 maggio 2020 per i cognomi che iniziano per le lettere A e B. Si prosegue quindi il 27 maggio con le lettere C e D, ed il 28 maggio procedendo dalla lettera E alla K. Il 29 maggio 2020 si passa dalla lettera L alla lettera O, mentre il 30 maggio si pagheranno le pensioni per i cognomi dalla lettera P alla lettera R. Infine, il prossimo 1° giugno si procederà fino alla lettera Z.

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Il ritiro dell’assegno pensionistico possibile anche con delega

Restano confermate le date di pagamento per coloro che hanno deciso di utilizzare l’accredito della propria pensione. In relazione al calendario appena evidenziato, bisogna inoltre ricordare che alcune variazioni potrebbero verificarsi nel caso degli uffici postali che restano aperti solo in alcuni giorni della settimana.

Oltre a ciò, resta sempre possibile delegare un proprio congiunto o conoscente al ritiro dell’assegno, purché si disponga di apposita delega. In questo caso però, al fine di accertare il corretto periodo di ritiro dell’assegno continuerà a fare fede il giorno corrispondente alla lettera associata al cognome del titolare della pensione.

Infine, anche per il mese corrente è stata confermata la convenzione sottoscritta tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, grazie alla quale è stato attivato un servizio di riscossione e consegna a domicilio per tutti i pensionati con un’età uguale o superiore ai 75 anni che non hanno la possibilità di delegare il ritiro ad un familiare o congiunto. Al fine di attivare il servizio, i Carabinieri possono contattare il numero verde 800 556670 di Poste Italiane o contattare la Caserma dei Carabinieri più vicina.

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