Autore: Stefano Calicchio

Ammortizzatori sociali - INPS - Pensione

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Giu

Pensioni, nuova proroga per la scadenza RED al prossimo 8 giugno

L’Inps conferma la nuova proroga per i pensionati chiamati ad inviare la dichiarazione dei redditi tramite il modello RED: ecco chi risulta coinvolto nella nuova scadenza.

Arrivano nuovi aggiornamenti dall’Istituto pubblico di previdenza in merito all’invio del modello RED, un adempimento al quale devono fare fronte tutti coloro che ricevono una pensione collegata all’entità del proprio reddito. In questo senso, è innanzitutto importante premettere che l’Inps non invia comunicazioni cartacee per chiedere l’invio della documentazione utile a confermare questo genere di prestazioni.

Tenendo conto di ciò, spetta ai percettori della prestazione assolvere agli obblighi necessari per percepire le prestazioni collegate al reddito. In questo frangente rientra proprio la campagna RED, con la quale i beneficiari di tali emolumenti devono provvedere a fornire all’ente la dichiarazione reddituale rilevante collegata alla prestazione in godimento.

Pensioni e modello RED: le indicazioni dell’Inps contenute nel messaggio numero 2232

Stante la situazione appena delineata, con il messaggio numero 2232 (risalente allo scorso 28/05) l’Inps ha prorogato i termini di presentazione delle dichiarazioni relative alla Campagna ordinaria RED 2019, oltre ai relativi solleciti. La precedente scadenza era fissata allo scorso 18 maggio 2020, ma in virtù dell’emergenza Coronavirus e alle esigenze di sicurezza rispetto al rischio di contagio si è concretizzata una nuova proroga.

Restano confermati i medesimi canali di invio del modello RED già disponibili in precedenza. La nuova scadenza è fissata al prossimo 8 giugno 2020 ed i pensionati interessati dall’adempimento possono ricorrere ai Caf, ai patronati e agli altri intermediari di fiducia abilitati, i quali prepareranno la dichiarazione ed effettueranno l’invio per conto del richiedente.

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Modello RED: cosa succede alla pensione se non si procede con la dichiarazione

Rispetto a quanto appena evidenziato, è importante ricordare che gli adempimenti indicati per la scadenza RED risultano essenziali per continuare a beneficiare delle prestazioni pensionistiche legate al reddito. Anche se l’Inps concede comunque del tempo al fine di regolarizzare la propria posizione, chi non provvede all’invio della propria dichiarazione rischia di vedersi ridurre l’assegno riconosciuto per la parte legata alla prestazione di welfare.

In tal caso, al fine di evitare la sospensione e successivamente la revoca della prestazione, è importante procedere con la presentazione di una domanda di ricostituzione. D’altra parte, la corretta presentazione del modello RED può comportare anche un eventuale aumento dell’importo dell’assegno erogato qualora il reddito da pensione dichiarato ne consenta il riconoscimento. Allo stesso modo, le somme saranno soggette a recupero tramite conguaglio nel caso in cui, durante l’anno di riferimento, si superino i limiti utili al riconoscimento della prestazione.

Pensioni e modello RED: quali prestazioni sono coinvolte dalla proroga all’8 giugno 2020

In conclusione, la nuova proroga decisa dall’Inps per la presentazione del modello RED (dovuta al protrarsi della situazione di emergenza per il Covid-19) non riguarda solo la Campagna RED ordinaria 2019.

Sono infatti incluse anche le campagne per i Solleciti 2018, oltre che per l’invio dei modelli INV CIV ordinaria 2019 ed i relativi Solleciti 2018. Quindi, resta valido il medesimo termine per la presentazione delle dichiarazioni di responsabilità con i modelli ACC.AS/PS ed i modelli ICLAV e ICRIC frequenza.

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