Autore: B.A

Pensione

Pensioni, a luglio arriva la quattordicesima, cifre e requisiti per la mensilità aggiuntiva

Anche quest’anno l’Inps nel mese di luglio erogherà la quattordicesima nel mese di luglio, e per chi compie 64 anni dopo, a dicembre.

Anche quest’anno per 3,5 milioni di pensionati arriverà la mensilità aggiuntiva del mese di luglio, la cosiddetta quattordicesima. Per rientrare in questa mensilità aggiuntiva occorre rispettare determinate condizioni, sia come età che come redditi. Ecco tutto ciò che c’è da sapere sulla quattordicesima Inps e come fare per capire se si rientrerà o meno.

Pensioni, quattordicesima e modello Red

Con il prossimo rateo di pensione del mese di luglio, molti pensionati riceveranno la mensilità aggiuntiva conosciuta come quattordicesima. Una platea che di oltre 3 milioni e mezzo di pensionati a cui l’Inps nel mese di luglio erogherà la mensilità aggiuntiva. La quattordicesima viene erogata automaticamente, cioè senza necessità da parte del pensionato di presentare istanza.

Molto importante in questo senso è il modello Red, la classica comunicazione reddituale che i pensionati devono redigere ed inviare all’Inps annualmente. Si tratta della comunicazione di eventuali variazioni dei redditi che possono andare ad incidere sull’ammontare delle prestazioni pensionistiche.

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Infatti il Red è un adempimento obbligatorio per chi percepisce pensioni con trattamenti collegati al reddito e che non hanno l’obbligo di presentare le dichiarazioni dei redditi all’Agenzia delle Entrate. Un adempimento obbligatorio per chi ha le maggiorazioni sociali, l’adeguamento al trattamento minimo, gli assegni familiari e appunto, la quattordicesima.

Cifre e condizioni per la quattordicesima

Parlando del modello Red occorre ricordare che quest’anno, per via del coronavirus, c’è stata la proroga della scadenza di questo adempimento. Proprio oggi è stata confermata all’8 giugno la scadenza del modello Red di comunicazione da parte dei pensionati. La mensilità aggiuntiva quindi, viene erogata d’ufficio in base ai dati reddituali del pensionato presenti nelle banche dati dell’Inps.

Per poter percepire la quattordicesima occorre che il pensionato abbia già compiuto 64 anni. Chi li compie dopo luglio, percepirà la quattordicesima a dicembre. La mensilità aggiuntiva è commisurata ai mesi successivi al compimento del 64esimo anno di età, pertanto, un pensionato che compi gli anni a maggio, percepirà solo 8 mesi di quattordicesima, cioè la mensilità spettante diviso 12 per 8.

La prestazione spetta a pensionati con assegno fino a 2 volte il trattamento minimo Inps . Per chi ha assegno previdenziale fino ad 1,5 volte il trattamento minimo, la quattordicesima spettante è più alta. In pratica, per pensionati con redditi fino a 13.391,82 euro, la quattordicesima spettante è pari a 504 euro per chi ha versato almeno 25 anni di contributi (28 se lavoratore autonomo).

Tale quattordicesima scende a 420 euro per chi ha tra 15 e 25 anni di contributi versati e a 336 euro per chi ne ha meno di 15 anni. Per i pensionati con redditi fino a 10.043,87 euro, la quattordicesima è pari a 655 euro con 25 o più anni di contributi versati, 546 euro per chi ha meno di 25 ma più di 15 anni di versamenti, e 437 euro per chi ha meno di 15 anni di contributi.