Autore: Stefano Calicchio

Fisco - Ammortizzatori sociali

Pensioni, lavoro e adempimenti fiscali: Caf e Patronati si organizzano per il Coronavirus

Le principali sigle sindacali riorganizzano i servizi dei Caf e Patronati per fare fronte all’emergenza sanitaria, attivando canali differenti a quelli delle sedi tradizionali.

Anche i sindacati ed i patronati si stanno organizzando per fare fronte alla grave emergenza sanitaria, lavorativa ed economica dovuta al Coronavirus. Così come ha già fatto l’Inps, le principali sigle hanno emesso negli ultimi giorni comunicati e note all’interno delle quali spiegano quali modalità sono state attivate per garantire la continuità dei servizi di assistenza più urgenti, in attesa del ritorno alla normalità.

È il caso, ad esempio, del Caaf Cgil, che nella giornata di ieri ha diffuso una comunicazione nella quale spiega di garantire “l’assistenza fiscale continua nonostante l’emergenza”. All’interno della nota si legge l’attivazione di “tutte le modalità tecnologiche a disposizione” per far fronte al problema.

Ovviamente, vi sarà una particolare attenzione per le pratiche più urgenti, anche considerando il rinvio delle scadenze decise dal legislatore. “I Caaf della Cgil hanno condiviso la scelta di tutti gli altri Centri di assistenza fiscale di non svolgere l’attività di dichiarazione dei redditi 730/2020 fino a venerdì 3 aprile (termine delle attuali misure restrittive), rinviando di fatto l’avvio della campagna almeno a lunedì 6 aprile”

“Ma tale decisione non significa assolutamente la sospensione di qualsiasi attività svolta a favore dei cittadini, dei pensionati, delle lavoratrici e dei lavoratori”. Attività che i Caf “continueranno a portare avanti almeno fino a quella data tramite tutti i mezzi tecnologici di comunicazione disponibili, nel pieno rispetto delle norme sanitarie, con particolare attenzione però alle vostre eventuali urgenze indifferibili“.

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Assistenza telefonica: le prese di posizione ed i numeri della Cisl e della Uil

Anche dalla Cisl è arrivato un nuovo comunicato relativo alla chiusura delle sedi fisiche dei Caf a seguito delle recenti disposizioni normative. Secondo quanto evidenziato in un recente avviso, “il Caf Cisl garantisce assistenza anche se resti a casa”. In particolare sul sito Cafcisl.it vengono elencati i numeri di riferimento e le email di moltissime sedi, oltre ad un’email generale per quelle non disponibili in elenco.

“Gli esperti della tua sede, con modalità organizzative dedicate, possono darti consulenza, informazioni sulle scadenze, chiarimenti sulle tue pratiche attraverso una linea telefonica diretta oppure via email” spiega la Cisl, evidenziando che “se è necessario o urgente potranno fissare un appuntamento in sede, con le dovute attenzioni al rispetto delle distanze temporali e fisiche tra le persone”.

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