Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS - Ammortizzatori sociali

Pensioni Inps, al via una verifica semplificata a partire dal prossimo 10 aprile

L’ente pubblico di previdenza ha avviato una modalità semplificata per la richiesta di accredito delle prestazioni pensionistiche e di welfare. Con la nuova prassi, al via dal 10 aprile 2020, non risulterà più necessario validare i modelli in banca.

Tra le semplificazioni avviate dall’Istituto pubblico di previdenza al fine di agevolare i pensionati ed i percettori di sussidi di welfare in un periodo come quello attuale, caratterizzato dalla chiusura degli sportelli e dall’erogazione dei servizi su base telematica, vi è anche l’aggiornamento delle prassi di riconoscimento dei conti di accredito.

Il provvedimento rende quindi più semplice l’erogazione delle prestazioni sui conti correnti, sui libretti di deposito e di risparmio oppure sulle carte prepagate, stante che non sarà più indispensabile far validare i modelli Inps da parte del proprio istituto di credito o dall’ufficio postale.

La novità è stata evidenziata all’interno della recente circolare numero 48 del 2020, all’interno della quale l’Inps riporta le nuove modalità di acquisizione dei dati riguardanti la gestione dei flussi di pagamento. Il nuovo meccanismo di funzionamento farà ricorso ad un sistema di scambio di dati con gli istituti di credito, definito “data base condiviso”.

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Come funziona la nuova procedura Inps e cosa cambia dalla precedente

In passato, tutti i pensionati che chiedevano l’accredito della pensione sul proprio conto corrente o attraverso una modalità similare dovevano completare un modulo cartaceo (specifico per il tipo di prestazione). Lo stesso andava poi presentato al proprio istituto di credito o presso l’ufficio postale, al fine di confermare la corrispondenza tra il titolare della pensione ed il percettore effettivo dell’emolumento.

Con il nuovo cambio di passo, valido a partire dal prossimo 10 aprile 2020, non sarà più necessario recarsi allo sportello fisico della banca o delle Poste. Questo perché il riconoscimento avverrà in automatico grazie all’implementazione di nuove funzionalità all’interno dei sistemi informatici dell’Inps.

La verifica sarà quindi effettuata in automatico dal sistema prima dell’erogazione vera e propria dell’assegno. Restano invece invariate le modalità operative da seguire per coloro che hanno spostato la propria residenza al di fuori dell’Italia e devono effettuare il riconoscimento necessario all’accredito della pensione su un conto corrente estero.

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