Autore: Stefano Calicchio

Pensione - Ammortizzatori sociali

Pensioni, a luglio arriva la quattordicesima: calcolo assegno, maturazione e pagamento

La quattordicesima è una mensilità aggiuntiva che verrà erogata con il prossimo pagamento di luglio 2020 in favore dei pensionati aventi i requisiti di legge. Tutte le informazioni da conoscere al riguardo.

Con l’arrivo del mese di luglio parte anche la stagione della quattordicesima mensilità Inps e per i beneficiari si avvicina il momento del relativo pagamento. Si tratta di un importo versato in favore di alcune categorie di pensionati che possiedono precisi requisiti anagrafici e contributivi. Per tante famiglie ormai in quiescenza la mensilità aggiuntiva rappresenta un importante sostegno di welfare; una sicurezza che assume ancora più importanza in un momento difficile come quello attuale, caratterizzato dall’emergenza sanitaria ed economica dovuta al Coronavirus.

Iniziamo con il dire che il pagamento della quattordicesima mensilità in favore degli aventi diritto sarà erogato contestualmente all’assegno ordinario, pertanto i percettori della misura riceveranno il relativo importo il prossimo 1 luglio 2020. Solo per coloro che effettuano il ritiro della pensione in contanti sarà possibile effettuare la riscossione in anticipo presso il proprio l’ufficio postale di riferimento, in virtù del calendario alfabetico organizzato per via di Covid-19 al fine di evitare assembramenti e rischi di contagio.

Pensioni e Quattordicesima mensilità: ecco chi matura il diritto al provvedimento

Dal punto di vista operativo, la maturazione della quattordicesima mensilità è legata alla presenza contestuale di un requisito anagrafico, reddituale e contributivo. Nel primo caso l’età del pensionato non deve risultare inferiore ai 64 anni compiuti durante il primo semestre del 2020. Qualora il compleanno cada nel secondo semestre, i ratei di 14ma effettivi saranno corrisposti a dicembre 2020.

Un secondo requisito è di tipo reddituale e prevede che il beneficiario non superi un imponibile tra 1,5 e 2 volte superiore al trattamento minimo Inps, corrispondente per l’anno in corso a 515,07 euro al mese. Per quanto concerne invece il requisito contributivo, si tratta di un parametro che regola l’importo dell’assegno aggiuntivo.

Ai pensionati con reddito fino a 10043 euro l’anno e almeno 15 anni di versamenti (18 anni se autonomi) spettano 437 euro. Per chi invece ha versato sopra i 15 anni e fino a 25 anni (dai 18 ai 28 anni se autonomi) spettano 546 euro. Infine, coloro che hanno versato più di 25 anni di contributi (28 anni se autonomi) riceveranno 655 euro. Ai pensionati che hanno un reddito compreso tra 10042 e 13391,82 euro l’anno spettano invece rispettivamente (in base agli anni di contribuzione) 336, 420 e 504 euro.

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La 14ma mensilità sarà pagata in automatico ai pensionati aventi diritto

Rispetto alla situazione appena evidenziata, è importante ricordare che l’Inps provvederà autonomamente alla verifica dei requisiti di accesso alla quattordicesima mensilità. Per questo motivo, non sarà necessario effettuare alcuna domanda presso l’ente, visto che il beneficio di welfare verrà erogato automaticamente.

Come già anticipato, l’assegno aggiuntivo viene garantito esclusivamente ai pensionati che maturano i requisiti appena esposti entro il 31 luglio 2020. Coloro che matureranno la quattordicesima a partire dal 1° agosto dovranno infatti attendere la fine dell’anno per ricevere il proprio accredito. Chi desidera effettuare una verifica o conoscere in anticipo a quanto corrisponderà il proprio assegno della 14ma può scaricare il relativo cedolino dalla propria area riservata dell’Inps.

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