Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS

Pensione anticipata: ecco come funziona per gli iscritti al sistema retributivo e misto

I lavoratori che risultano iscritti al sistema retributivo oppure a quello misto possono accedere alla pensione anticipata senza maturare il requisito anagrafico: ecco con quali vincoli contributivi.

Tra i meccanismi di accesso alla pensione vi è una modalità anticipata che riguarda i lavoratori iscritti al sistema retributivo ed a quello misto. Nella pratica, si tratta di tutti i lavoratori e delle lavoratrici che hanno effettuato versamenti prima del 1° gennaio 1996. In questo caso, l’accesso alla pensione può essere conseguito senza la necessità di maturare un vincolo anagrafico, ma solo con il raggiungimento del vincolo contributivo.

Nello specifico, per questi lavoratori è possibile accedere all’Inps a partire dai 42 anni e 10 mesi di età per gli uomini e dai 41 anni e 10 mesi per le donne. Oltre a ciò, a partire dal 1° gennaio 2019 il legislatore ha previsto la sospensione del meccanismo di adeguamento alla speranza di vita.

Questo significa che i parametri contributivi non cresceranno fino al 31 dicembre del 2026, così come previsto all’interno dell’articolo numero 15 del decreto legge n. 4/2019. Il legislatore ha però inserito nel provvedimento, in contropartita, una finestra mobile di tre mesi che comporta un contestuale slittamento nella ricezione del primo rateo pensionistico dalla maturazione dei requisiti.

La pensione anticipata tramite quota 41 per i precoci che vivono situazioni lavorative di disagio

A partire dallo scorso 1° maggio 2017 l’ordinamento previdenziale ha previsto anche l’introduzione della cosiddetta quota 41, un’opzione destinata solo ad una parte della platea dei lavoratori in virtù della presenza di specifiche situazioni di disagio. In questo caso basterà però aver maturato 41 anni di versamenti per poter accedere alla pensione anticipata senza alcun ulteriore vincolo ed al contempo senza l’applicazione di alcuna penalizzazione.

Le figure considerate meritevoli di tutela sono i disoccupati senza ulteriore tutela (avendo esaurito le indennità e gli ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi), i caregiver, gli invalidi con almeno il 74% di invalidità riconosciuta e coloro che hanno svolto le mansioni gravose e usuranti riconosciute dalla legge. Un ulteriore vincolo prevede inoltre la maturazione di almeno 12 mesi di versamenti prima del compimento del 19mo anno di età.

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I contributi validi per maturare l’accesso anticipato senza vincoli anagrafici

Rispetto alla contribuzione da considerare valida per la maturazione della pensione anticipata secondo una delle formule indicate in precedenza, è necessario evidenziare che risulta utile qualsiasi versamento effettuato in favore dell’assicurato. Sono quindi validi i contributi obbligatori, figurativi, volontari o da riscatto.

Resta indispensabile aver perfezionato il requisito contributivo di almeno 35 anni necessario per poter maturare il diritto di accesso alla pensione di anzianità indicato dalla previgente normativa. Pertanto, tale soglia deve risultare presente nella storia contributiva del richiedente al di là di eventuali periodi figurativi, come in caso di disoccupazione e malattia.

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