Ostia comune autonomo?

Ad Ostia è nato un comitato per la secessione: obiettivo un referendum per rendere comune autonomo il quartiere del mare dei romani.

Ostia Comune autonomo? La frazione balneare della città di Roma, potrebbe staccarsi dal Campidoglio. Nel X Municipio, ancora commissariato dopo gli scandali di Mafia Capitale, è sorto un comitato per promuovere il divorzio dal Colosseo & dintorni.

Ostia comune: il comitato

Il primo passo per l’indipendenza è stata la nascita di un apposito Comitato che ha iniziato a organizzare assemblee pubbliche nel quartiere. Il Comitato, costituito da cittadini e al momento lontano da ogni partito politico, vuole raccogliere le firme e promuovere un referendum per chiedere agli ostiensi di decidere il loro futuro: se restare sotto Roma o se diventare Comune autonomo. Il Comitato ha anche già pronto lo stemma del futuro Comune e ne ha disegnato anche i confini: il confine verrà posto lungo il fosso di Dragoncello che attualmente separa Ostia da Dragona.

Ostia, un comune da centomila abitanti

Ad Ostia vivono circa centomila persone, quanto una media città italiana, ma la frazione che sorge a venti km di distanza dal Raccordo Anulare da decenni lamenta di essere dimenticata dalle istituzioni capitoline. Il quartiere rivendica la sua storia distinta da quella romana per secoli, da quando gli imperatori romani fondarono la colonia di Ostia Antica, porto alla foce del Tevere dove si incontravano i mercanti di tutto l’Impero.

Ostia comune potrebbe valorizzare il turismo

“Staccarci da Roma” -spiega Flavio Coppola, architetto e anima del Comitato autonomista- “ci darebbe la possibilità di ottimizzare le risorse straordinarie che abbiamo sul territorio, dagli scavi di Ostia Antica, oggi penalizzati rispetto al Foro Romano, alla pineta, passando per il nostro splendido Lungomare, attivo sia d’estate sia d’inverno.”

Ostia è sciolta per mafia

Ostia non vive certamente un momento felice nella sua bimillenaria storia: nel 2015 il suo Municipio è stato sciolto dal consigli dei ministri per infiltrazioni mafiose e da quell’anno è amministrato da un commissario nominato dal Governo. L’ex presidente, il Pd Andrea Tassone è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale” mentre la zona, secondo le indagini degli inquirenti, è da tempo pesantemente condizionata dalla presenza di potenti clan della criminalità organizzata romana.

Ostia comune: il referendum

Se il Comitato riuscirà a raccogliere le firme necessarie, gli ostiensi saranno a chiamati ad esprimersi con un referendum. Non sarebbe in realtà la prima volta che si tiene un voto del genere. La prima volta si votò nel 1989 ma la maggioranza degli elettori disse no. Si riprovò nel 1999 e ancora una volta vinse il no. Ma in quelle consultazioni furono chiamati ad esprimersi anche i residenti dei quartieri di Acilia, Vitinia e Dragona dato che la consultazione riguardò l’intero Municipio che non comprende solo Ostia. Stavolta invece dovrebbero esprimersi solo gli abitanti del quartiere di Ostia.