Autore: Giacomo Mazzarella

15
Mag

Nuovo Codice della Strada: nascono le strade scolastiche e le telecamere sulle auto di Carabinieri e Polizia

Il testo del nuovo Codice della Strada presenta novità molto importanti per chi utilizza smartphone e cellulari mentre si giuda ma non solo.

Sarà molto più pesante la mano delle autorità per chi guida utilizzando il telefonino e sarà molto più semplice essere “beccati”. Sono gli effetti delle nuove norme del Codice della Strada appena licenziato positivamente dalla Commissione Trasporti della Camera che adesso inizia il suo percorso parlamentare nel canonico iter legislativo. Da indiscrezioni sembra che la discussione e la relativa votazione della Camera dei Deputati è prevista entro il prossimo 3 giugno 2019.

Oltre alle novità per quanto concerne la cattiva e pericolosa abitudine di utilizzare il cellulare mentre si è alla guida, diverse altre novità riguardano la circolazione sulle autostrade, le biciclette e le strade in prossimità delle scuole. Ecco in sintesi cosa cambierà nel Codice se davvero le novità previste venissero approvate dalle due aule Parlamentari.

Per essere puniti basta prendere in mano il cellulare

Uno dei comportamenti peggiori che causano incidenti con colpa degli automobilisti, almeno stando alle statistiche è l’uso del cellulare in auto. Da mesi si parla di punizioni e sanzioni esemplari da comminare a chi si rende colpevole di questa condotta. Il nuovo Codice della Strada proprio in funzione di quanto detto e recependo queste necessità, prevede proprio un inasprimento sostanziale delle sanzioni applicate a questa trasgressione delle norme, oltre che a rendere più facile essere colpiti dalle stesse sanzioni. Le Forze dell’Ordine saranno munite di nuovi strumenti atti a contrastare il fenomeno agevolandone la scoperta.

Carabinieri e Polizia potranno montare sulle loro auto telecamere che inquadrano le altre auto al fine di scovare persone con il cellulare in mano. In questo modo, dopo aver visionato le riprese, potranno far partire le multe che arriveranno a casa dei trasgressori. In barba all’attuale regola della contestazione immediata, via libera quindi alla contestazione differita anche per l’utilizzo improprio del telefonino mentre si guida. Come già previsto anche oggi, occorre ricordare che non è necessario parlare affinché l’utilizzo dello smartphone dia considerato punibile dalla legge mentre si guida.

Infatti basta che le Forze dell’Ordine scovino chi prende solo in mano il cellulare, perché la norma vuole essere un deterrente alle distrazioni che un guidatore potrebbe avere se guida usando il telefonino. Tra le idee di inasprimento anche quella di sanzionare i trasgressori, oltre che con una pesante multa, anche con la sospensione della patente fin dalla prima contestazione, cosa oggi non prevista perché il ritiro della patente scatta per i recidivi.

Le altre novità previste

Per chi circola in bicicletta potrebbe essere previsto l’obbligo di circolare nel senso di marcia previsto dal nostro ordinamento, cioè a destra e non più contromano come accade spesso oggi. Rispetto alle norma attuali si consentirebbe anche alle moto considerate “leggere”, cioè già da 120 cc di potenza, di circolare sulle nostre autostrade. Una novità che riguarda quanti hanno bambini a scuola o lavorano in ambito scolastico è la coniazione di una nuova tipologia di arteria stradale, cioè la “strada scolastica”.

In pratica nelle strade vicine agli istituti scolastici delle nostre città e dei nostri paesi, si verrebbero ad applicare nuove norme. Vi libera a manovre connesse alle attività scolastiche come la sosta per lasciare i bambini, la riduzione del limite di velocità a 30 Km orari anche dove adesso è previsto un limite superiore o addirittura la creazione di zone a traffico limitato (ZTL) durante gli orari scolastici.