Autore: Stefano Calicchio

Concorsi pubblici - Lavoro

21
Mar 2020

Lavoro ed emergenza Coronavirus, al via l’arruolamento straordinario nell’esercito per 200 infermieri e 120 medici

L’Esercito Italiano avvia un arruolamento straordinario: disponibili centinaia di posti per il personale sanitario, ecco quali requisiti bisogna possedere e come candidarsi.

Sul fronte delle assunzioni si concretizza una nuova opportunità aperta da parte delle forze armate ed in particolare dall’Esercito Italiano. Quest’ultimo ha infatti dato il via ad una nuova fase di arruolamento per chiamata diretta, rivolta a 120 medici ufficiali ed a 200 sottufficiali infermieri, con l’obiettivo di migliorare la propria capacità di risposta alla grave crisi sanitaria in corso di sviluppo per via del Coronavirus.

La procedura straordinaria è stata approvata con il decreto legge numero 18 dello scorso 17/03, in particolare all’articolo 7. All’interno si legge che “al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, è autorizzato, per l’anno 2020, l’arruolamento eccezionale, a domanda, di militari dell’Esercito italiano in servizio temporaneo, con una ferma eccezionale della durata di un anno”.

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Arruolamento straordinario nelle Forze Armate: i requisiti da possedere

Entrando nello specifico, i requisiti richiesti per poter partecipare all’arruolamento prevedono un’età non superiore ai 45 anni ed il possesso della laurea magistrale in medicina e chirurgia, oltre alla relativa abilitazione professionale. Per gli infermieri è richiesta invece la laurea in infermieristica ed anche in questo caso l’abilitazione professionale.

Oltre a ciò, è necessario non essere stati giudicati permanentemente non idonei al servizio militare e non essere stati dimessi d’autorità da precedenti ferme nelle Forze Armate, oltre a non essere stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi.

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Come fare domanda di arruolamento: la possibilità resta aperta fino al prossimo 25 marzo

Le persone interessate a partecipare all’arruolamento possono inoltrare le proprie domande per via telematica, attraverso il “Portale dei concorsi on line del Ministero della Difesa”, oppure tramite l’home page del sito Difesa.it. La procedura si è aperta lo scorso 18 marzo e resterà disponibile fino al 25 marzo 2020. All’interno della domanda sarà necessario indicare anche eventuali specializzazioni, nonché le proprie esperienze pregresse.

Coloro che avranno prodotto la domanda di partecipazione con requisiti in linea rispetto a quelli richiesti riceveranno una successiva convocazione volta a verificare il possesso di tutte le idoneità al servizio militare, tramite una comunicazione via email. All’interno del messaggio sarà quindi indicata anche la sede presso la quale prenderà forma il passaggio di verifica necessario per concludere l’arruolamento.