Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

Inps Bonus 600 euro in lavorazione: ecco le date di pagamento

L’ente pubblico di previdenza si prepara alla verifica delle pratiche inoltrate dagli italiani per il bonus da 600 euro. Cresce l’attesa per la ricezione del pagamento, dopo i disagi ed i problemi con il sito.

Il bonus da 600 euro continua a restare al centro dell’attenzione mediatica, dopo l’enorme quantità di richieste iniziali ricevute dall’Inps e le difficoltà all’invio delle pratiche registratesi per via delle problematiche di accesso al sito. D’altra parte, in poche ore milioni di italiani si sono riversati sui canali telematici dell’ente, per chiedere di ricevere il beneficio di legge.

A conferma dell’impressionante mole di domande ricevute vi sono i dati comunicati dallo stesso Istituto pubblico di previdenza. Alle ore 12h00 di ieri per il “Bonus 600 euro” previsto per il DL “Cura Italia” si contavano infatti oltre 3 milioni di richieste.

Numeri in grado di rendere l’idea del flusso di traffico web che si è riversato sul sito dell’ente e che è stato infine gestito attraverso lo scaglionamento degli utenti, con l’invio delle pratiche da parte dei privati attivo tra le 16h00 e le 8h00 del mattino.

Bonus Inps 600 euro: le stime sulle date degli accrediti

Stante la situazione appena descritta, al momento l’attenzione dei richiedenti si è quindi concentrata sulle possibili date di accredito del bonus. In particolare, in molti si chiedono quando saranno pagati i nuovi bonus. In linea generale, il Premier Giuseppe Conte ha auspicato che i pagamenti possano partire entro un mese.

Sulla questione negli scorsi giorni era intervenuta anche la Ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone, ricordando che i soldi ci sono per tutti. Secondo l’esponente del governo “i 600 euro non sono disponibili solo per chi arriva prima, ma ci saranno per tutte le persone che ne hanno diritto e bisogno, un aiuto concreto e immediato".

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Per i pagamenti del bonus ci sono da considerare anche i tempi bancabili

Rispetto invece alle prime date di accredito, ad esprimersi è stato lo stesso Presidente del’Inps Pasquale Tridico, sottolineando che la questione dipende strettamente dai tempi di lavorazione delle pratiche, ma la stima è per un avvio entro la metà di aprile. “Tra il 10 ed il 15 aprile” aveva spiegato in precedenza l’economista, rispondendo sulla questione durante un’intervista rilasciata per l’Huffington Post.

Anche la Direttrice Generale dell’Ente Gabriella Di Michele aveva espresso stime simili. “Velocizzeremo al massimo l’iter. Non aspetteremo di ricevere tutte le domande prima di procedere alla liquidazione, ma partiremo prima” aveva spiegato l’esponente dell’Inps, ricordando che per una stima corretta nelle prime date di accredito, oltre alla gestione delle domande, bisogna considerare anche i tempi di bancabilità.

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