In Uk il Covid porterà alla doppia recessione: non solo Brexit, sull’economia pesano i lockdown

In Uk il Covid porterà alla doppia recessione: non solo Brexit, sull'economia pesano i lockdown

Il Regno Unito verso la doppia recessione prima di poter vedere una ripresa. Pesano i nuovi lockdown, le restrizioni comporteranno un calo sul Pil.

Il coronavirus rischia di avere un pesante impatto sull’economia del Regno Unito. Oltre alle incertezze dovute al capitolo Brexit, ad avere un impatto significativo potrebbero essere proprio i nuovi lockdown dovuti all’aggravarsi della pandemia e agli inevitabili effetti recessivi che si concretizzeranno nella prima parte dell’anno. A lanciare l’allarme sono stati nelle scorse ore diversi analisti, i quali hanno fatto il punto della situazione in merito agli ultimi sviluppi.

Secondo Paul Dales di Capital Ecnomics, il primo trimestre del 2021 sarà foriero di un nuovo calo del Pil per via delle misure di contenimento del Covid-19, ma sullo sfondo peserà anche la contrazione che si dovrebbe registrare riguardo all’ultimo trimestre del 2020. Complessivamente, si stima che il primo trimestre del nuovo anno dovrebbe concretizzare un calo del prodotto interno lordo del 3,5%.

La situazione dovrebbe pero normalizzarsi a partire dalla seconda metà dell’anno, quando la pandemia risulterà fortemente calmierata dall’impatto dei nuovi vaccini. A quel punto, appare infatti possibile anche un forte allentamento delle misure di contenimento, con un contestuale e rapido rilancio della situazione.

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Uk e coronavirus: per Deutsche Bank è inevitabile una doppia recessione

Anche gli analisti di Deutsche Bank ritengono inevitabile l’impatto negativo delle nuove restrizioni sull’economia del Regno Unito Secondo l’economista Sanjay Raja, a questo punto è praticamente inevitabile che nel Paese si verifichi una doppia recessione. Le previsioni sono però per una riduzione del Pil più contenute e stimate attorno all’1,4%.

A porre rimedio dovrebbero essere ancora una volta i vaccini, che se dimostreranno la loro validità ed efficacia nel contrastare la pandemia potranno agire da fattori di stabilizzazione e crescita. Tanto che nelle ipotesi migliori si potrebbe comunque assistere a un completo recupero entro la fine del 2021.