Autore: Stefano Calicchio

INPS

Il sito Inps funziona a singhiozzo: troppe richieste di accesso per il Bonus 600 Euro, ma non c’è un click day

Il portale dell’Inps inondato di visite per il bonus da 600 euro, ma Tridico tranquillizza: non c’è nessun click day per l’ammissione delle domande. Possibile inoltrare la domanda anche tramite il contact center.

Oggi 1° aprile 2020 parte ufficialmente l’operazione del bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi e precari che non possono accedere alla cassa integrazione e agli altri sussidi dedicati ai dipendenti. Si tratta di una misura attesa da moltissime persone, come conferma il grande traffico generato verso il sito dell’Inps.

Non a caso, il portale dell’ente di previdenza pubblica risulta online a singhiozzo, come dimostrano anche le numerose ricerche al riguardo su google. Nella classifica redatta da Google Trend tra gli argomenti più ricercati nella giornata di oggi figura proprio la keyphrase “il sito inps non funziona”.

Tridico tranquillizza sul sito Inps: non ci sarà nessun “click day”

Sul punto aveva però già espresso parole tranquillizzanti il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico, evidenziando che in merito all’erogazione del bonus da 600 euro non prenderà forma alcun tipo di selezione basata sull’ordine cronologico di invio delle domande. Nella pratica, non ci sarà “nessun click day”.

In questo senso, “le domande potranno essere inviate anche nei giorni successivi al primo aprile, collegandosi al sito dell’Inps e cliccando sul banner dedicato”. Oltre a ciò, il Presidente dell’Inps ha ricordato che la presentazione della domanda potrà avvenire anche grazie alla richiesta di un Pin semplificato.

Una procedura che era stata preannunciata dalla Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, mentre ricordava l’arrivo di un ulteriore decreto nella prima metà del mese in corso. Tra le dichiarazioni emerse dall’esponente del governo vi è inoltre la proposta d’attivazione di una ulteriore misura di sostegno, definita come “reddito di emergenza” e dedicata anche a coloro che non rientrano nelle attuali tutele.

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Bonus da 600 euro: ecco chi sta cercando di accedere al sito dell’Inps per le richieste

Stante il quadro della situazione appena delineato, la platea dei lavoratori interessati al bonus da 600 euro (ovvero di coloro che attualmente stanno tentando di accedere al sito dell’Inps) è piuttosto ampia. Tra questi troviamo gli autonomi, come i commercianti, gli artigiani ed i coltivatori diretti, ma anche i liberi professionisti che non risultano iscritti ad un ordine (e quindi che non sono legati ad una singola cassa professionale).

Oltre a ciò, sono presenti anche i lavoratori che versano all’Inps tramite un contratto co.co.co., i lavoratori stagionali e quelli dello spettacolo. L’indennità non contribuisce alla formazione del reddito e quindi non è soggetta all’applicazione dell’imposta sui redditi, ma non garantisce nemmeno la maturazione di una contribuzione figurativa (come avviene per esempio con l’indennità di disoccupazione). Le risorse stanziate complessivamente sono di circa 3 miliardi di euro, ma il governo potrebbe apportare ulteriori fondi (così come decidere un aumento del bonus) attraverso i prossimi provvedimenti in corso di attuazione.

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