Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

Il Bonus 600 euro non arriva, ecco la data finale dei pagamenti secondo l’Inps

Dall’Inps arriva una nuova precisazione in merito alla data finale entro la quale saranno eseguiti tutti gli accrediti relativi al bonus da 600 euro avviato per contrastare la crisi economica dettata dal Coronavirus.

Dopo il riaccendersi delle discussioni arrivano nuove precisazioni dall’Inps in merito ai pagamenti del bonus da 600 euro erogato in favore di autonomi iscritti all’Inps, lavoratori precari, stagionali del settore turistico e persone impiegate nel mondo dello spettacolo. La nuova presa di posizione fa seguito in particolare alle richieste di coloro che non hanno ancora ricevuto l’accredito relativo alla propria domanda.

D’altra parte, con i recenti decreti si sono moltiplicate le richieste di accesso ai sussidi di welfare. Secondo quanto indicato dal Presidente dell’Inps Pasquale Tridico, l’ente pubblico si è trovata a gestire in pochi giorni oltre 5 milioni di domande, con una platea corrispondente a 9,5 milioni di beneficiari.

Bonus 600 euro: tutti i pagamenti saranno eseguiti entro il prossimo 30 aprile 2020

Stante la situazione, coloro che non hanno ancora ricevuto il pagamento della propria domanda di indennità non dovranno comunque attendere tempi lunghi. Dall’Inps si conferma infatti che tutti i pagamenti riguardanti le pratiche correttamente compilate saranno eseguiti entro il prossimo 30 aprile 2020. Oltre a ciò, entro lo scorso 15 aprile l’Inps ha comunque provveduto ad effettuare il pagamento per «la maggior parte delle prestazioni legate al decreto Cura Italia».

Rispetto ai problemi che si sono concretizzati nei primi giorni di funzionamento del bonus da 600 euro, l’economista ha quindi sottolineato che "tanti istituti e istituzioni europee sono stati presi di mira da attacchi dos, attacchi hacker e informatici. Attacchi che l’Inps ha continuato a ricevere dal 21 marzo e fino a oggi’’ ha precisato Tridico, evidenziando la complessità della situazione nella quale l’Inps si è trovata ad operare.

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Il governo punta a varare il bonus da 800 euro: verso l’aumento dell’indennità

Nel frattempo prosegue il lockdown e l’esecutivo corre ai ripari avendo allo studio la proroga dell’indennità, con un possibile aumento dell’importo. L’idea è di varare per il prossimo mese un bonus 800 euro, garantendo così un reddito minimo ai medesimi beneficiari del precedente sussidio di welfare.

L’aumento di 200 euro dovrebbe inoltre accompagnarsi ad un’estensione bimestrale del bonus, pertanto chi sarà costretto a mantenere chiusa l’attività potrà beneficiare di una forma di protezione fino al mese di giugno. Riguardo a questo ultimo aspetto, i tecnici puntano a portare maggiore selettività nei criteri di fruizione del beneficio, in modo da destinare le risorse a coloro che ne hanno maggiormente bisogno.

Nonostante ciò, il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo ha voluto precisare che nel nuovo decreto «nessuno rimarrà indietro», anche considerando che «in termini di risorse sarà più consistente rispetto a quello di marzo, in modo tale da poter aumentare l’importo dell’indennità per autonomi e professionisti e introdurre allo stesso tempo un reddito di emergenza di 500 euro».

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