Disoccupazione 2017: a chi spetta e come fare domanda

Disoccupazione 2017: a chi spetta, come fare domanda. Una mini guida per chiarire quali sono i requisiti necessari e qual è la procedura per inoltrare la richiesta.

Disoccupazione 2017 a chi spetta e come fare domanda per riceverla quest’anno?

L’indennità di disoccupazione è infatti una degli ammortizzatori sociali più rilevanti, che però ha subito tantissime modifiche negli ultimi anni ed ha visto l’introduzione di nuovi tipi di ammortizzatori sociali, come l’assegno di ricollocazione.

La disoccupazione prevista per il 2017, meglio nota come Naspi, è una misura volta a dare un valido sostegno economico a chi è, per svariate ragioni, momentaneamente senza occupazione.

Ma vediamo nel dettaglio i requisiti necessari e come si deve fare la richiesta.

Disoccupazione 2017: a chi spetta

La disoccupazione spetta a chi è temporaneamente senza lavoro per i seguenti motivi:

  • licenziamento;
  • sospensione per carenza di lavoro;
  • fine contratto;
  • licenziamento per giusta causa, come mobbing, molestie, cambiamento della situazione lavorativa;
  • trasferimento oltre i 50 km dall’abitazione del lavoratore.

La disoccupazione è garantita grazie ad un contributo versato periodicamente all’INPS dal datore di lavoro.

Ci sono varie tipologie di disoccupazione che hanno subito modifiche nel tempo. Dal 2015, con la variazioni fatte dal governo Renzi con il Jobs Act, la forma principale di disoccupazione è la Naspi.

La Naspi spetta alle seguenti categorie:

  • apprendisti;
  • lavoratori della pubblica amministrazione con contratto determinato;
  • soci di cooperative con contratto di lavoro dipendente;
  • lavoratori licenziati collettivamente;
  • lavoratori che si sono dimessi per giusta causa.

Per richiedere la Naspi è essenziale aver lavorato almeno 30 giorni nel periodo precedente alla richiesta dell’indennità di disoccupazione.

Disoccupazione 2017: come fare domanda

Per fare la domanda per ottenere il sostegno di disoccupazione per il 2017 bisogna seguire una procedura ben definita e regole ben precise:

  • presentare la domanda entro 68 giorni dall’ultimo giorno lavorativo;
  • essere in possesso del codice PIN dell’INPS;
  • avere il certificato dello stato di disoccupazione.

Per avere il certificato di stato di disoccupazione è necessario presentarsi al CPI di riferimento con ultimo contratto di lavoro e documenti di riconoscimento.

Solo successivamente si può inoltrare la domanda nella sezione servizi online del sito dell’INPS.

La disoccupazione corrisposta è uguale al 75% della mensilità che si percepiva, ma non può essere superiore ai 1.300 euro al mese.

L’arco temporale per cui il lavoratore percepirà l’indennità varia caso per caso, in base ai contributi versati precedentemente al richiedente, ma non può superare i 2 anni.