Autore: Martina Bianchi

Disoccupazione

15
Mag

Bonus 1000 euro da maggio, ecco per chi la misura contenuta nel Decreto Rilancio

L’indennità di 600 euro per autonomi e partite Iva si trasforma in bonus 1000 euro per il mese di maggio ma non per tutti. Vediamo a chi spetta la cifra maggiorata.

Il Decreto Rilancio prevede non solo che per aprile sia erogata automaticamente l’indennità di 600 euro per chi l’ha già percepita a marzo ma anche un aumento dell’importo spettante per il mese di maggio. A maggio, infatti, è previsto un bonus 1000 euro per determinate categoria, vediamo quali.

Bonus 1000 euro a maggio

L’indennità di 600 euro, che sarà corrisposta ad una platea più ampia anche per il mese di aprile, a maggio aumenta e diventa bonus 1000 euro per determinate categorie di lavoratori.
Vediamo, quindi, nel dettaglio quanto spetterà ai lavoratori in base alla categoria di appartenenza.

Fermo restando che per il mese di aprile l’indennità di 600 euro sarà corrisposta automaticamente a tutti coloro che l’hanno già percepita a marzo e che saranno ricompresi nel beneficio anche i lavoratori a somministrazione, lavoratori iscritti al fondo lavoratori dello spettacolo a patto che non siano titolari di rapporto di lavoro dipendente o di pensione, e a tutti i “lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, sempre che non siano titolari di altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente e non siano titolari di pensione”.

Il bonus 100 euro, invece, spetterà nel mese di maggio a

  • Liberi professionisti iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS che non siano titolari di pensione a patto che abbiano subito una riduzione di almeno il 33% ponendo a confronto il secondo bimestre del 2020 con il secondo bimestre del 2019
  • Lavoratori co.co.co. titolari di contratto di collaborazione ed iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS non titolari di pensione e che non abbiano più di un lavoro alla data di entrata in vigore del decreto Rilancio.

Il bonus 1000 euro, in ogni caso, sarà erogato dietro presentazione di apposita domanda. Si dovranno attendere, però, le istruzioni dell’INPS al riguardo.