Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Disoccupazione

Prestiti a tasso zero per giovani senza lavoro e per disoccupati di lunga data

I giovani che non studiano e non lavorano potranno chiedere prestiti a condizioni agevolate. Questi vantaggi saranno fruibili anche da donne inattive e disoccupati di lunga durata.

A partire dal 22 febbraio 2021 i giovani senza lavoro, le donne inattive e i disoccupati di lunga data potranno ottenere prestiti a tasso zero fino a un massimo di 50.000 euro. Questi sono messi a disposizione da un pacchetto di credito agevolato che prende il nome di programma SELFIEmployment. Lo scopo è quello di permettere a questi soggetti di avviare nuove iniziative imprenditoriali. I prestiti sono gestiti da Invitalia e vengono supervisionati dalla Agenzia Nazionale per le Politiche attive del Lavoro (Anpal).

Il nuovo sistema comprenderà un numero più ampio di beneficiari rispetto a quanto era concesso fino a questo momento, inoltre concederà più tempo per restituire il prestito e non ci sarà il bisogno di versare le rate di ammortamento. Le condizioni di questa nuova edizione degli incentivi avrà quindi delle condizioni ancora più vantaggiose rispetto a quella che terminerà il 21 febbraio 2021.

Prestiti a tasso zero: chi può sfruttare il beneficio?

I prestiti a tasso zero sono disponibili prima di tutto per i giovani tra i 18 anni e i 29 anni che non stanno studiando, non stanno lavorando e che non stanno nemmeno frequentando un corso di formazione professionali. I ragazzi e le ragazze che non hanno un lavoro perché non lo stanno cercando o perché non lo riescono a trovare sono considerati Neet dal momento che hanno concluso il loro percorso di studio. Per ottenere questi finanziamenti agevolati questi giovani devono essere iscritti al programma Garanzia Giovani.

Ci sono però anche altre categorie di persone che possono chiedere i prestiti a tasso zero. Le donne maggiorenni e inattive e i disoccupati di lunga data possono fruire di questi finanziamenti agevolati. Nello specifico i disoccupati in questione devono essere maggiorenni e devono avere presentato almeno da un anno la dichiarazione di disponibilità al lavoro (Did). Sia nei casi della disoccupazione di lungo corso, sia nei casi di donne maggiorenni inattive, i soggetti non devono essere obbligatoriamente iscritti alla Garanzia Giovani.

In cosa consiste il prestito agevolato

Il prestito richiedibile dai Neet, dalle donne inattive e dai disoccupati di lunga data è a tasso zero e quindi non prevede interessi di alcun tipo, inoltre per accedervi non è necessario avere garanzie. Il finanziamento deve essere restituito in sette anni attraverso rate mensili e la prima deve essere versata un anno dopo l’erogazione del denaro.

L’importo che può essere concesso a tasso zero va a coprire il 100% dell’investimento. Ci sono tre diverse possibilità in base al credito che si richiede: il microcredito è da 5.000 euro a 25.000 euro, il microcredito esteso è da 25.001 euro a 35.000 euro e il piccolo prestito è da 35.001 euro a 50.000 euro. Di conseguenza il massimo che si può ottenere sono 50.000 euro.

La domanda per il finanziamento agevolato può essere fatta come impresa individuale, società di persone, cooperativa, cooperativa sociale, associazione professionale oppure anche come società tra professionisti. Il prestito ha lo scopo di coprire le spese per acquistare macchinari, attrezzature, opere edilizie, hardware e software, ma anche per pagare il canone d’affitto, le bollette e gli stipendi.