Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS

14
Mar 2020

Coronavirus, lavoro e pensioni, ecco la nuova circolare Inps: contributi sospesi

Con la circolare Inps n. 37 del 2020 l’Inps dà seguito alle prime indicazioni fornite dal governo attraverso il decreto legge dello scorso 2 marzo in merito alla sospensione dei contributi.

Dall’Inps arriva la prima comunicazione ufficiale sul fermo degli obblighi di versamento in merito ai contributi previdenziali e assistenziali, oltre che ai premi per l’AGO per gli infortuni per le imprese e per i lavoratori autonomi. Le ultime indicazioni prevedono al momento di dare attuazione al DL risalente all’inizio di marzo, con il quale si avviano i primi provvedimenti di tutela in favore di famiglie e attività dopo il deflagrare della crisi dovuta al Coronavirus.

Secondo quanto indicato all’interno della nuova circolare n. 37/2020, attraverso la comunicazione “si forniscono indicazioni in ordine all’ambito di applicazione del dettato normativo di cui al decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, che ha disposto la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Si forniscono altresì le relative istruzioni operative inerenti agli adempimenti e agli obblighi previdenziali in relazione alle diverse gestioni interessate”.

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Pensioni e contribuzioni: le prime misure annunciate dall’Inps

L’ente previdenziale pubblico comunica innanzitutto al primo punto della circolare la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi ed assistenziali per i premi in scadenza nel periodo che va dal 23 febbraio al 30 aprile 2020. Al momento la sospensione è valida nei Comuni inizialmente indicati come zona rossa e per le imprese del settore turistico, ma si attendono nuove comunicazioni in tal senso dopo l’estensione della zona rossa a tutto il territorio italiano.

Tra i soggetti interessati alla sospensione troviamo i datori di lavoro privati (sono compresi anche i datori di lavoro domestico), i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e agricoli) ed i committenti, oltre ai liberi professionisti iscritti alla gestione separata dell’Inps). All’interno della sospensione sono compresi anche i piani di ammortamento emessi sulle dilazioni già concesse dall’Inps.

Per quanto riguarda invece i possibili rapporti di lavoro cessati durante il periodo di sospensione, l’Inps specifica che “la quota a carico dei lavoratori non trattenuta dal datore di lavoro dovrà essere versata”.

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Circolare Inps e sospensione contribuzione: le modalità attuative

Per avviare le sospensioni l’Inps ha previsto l’attribuzione di appositi codici di autorizzazione, tra cui il 7H ed il 7L. La sospensione avviata attraverso il DL governativo riguarda inoltre gli adempimenti relativi alla trasmissione della denuncia Uniemens.

Anche per artigiani e commercianti si evidenziano simili modalità di sospensione, mentre per i liberi professionisti ed i committenti tenuti al versamento dei contributi presso la gestione separata dell’Inps il flusso Uniemens andrà compilato con le indicazioni presente nella circolare.

Infine, la comunicazione prodotta dall’Inps indica anche le modalità di recupero dei contributi sospesi. Secondo quanto indicato e salvo nuove comunicazioni, la ripresa dei versamenti potrà avvenire attraverso un versamento unico oppure tramite modalità di rateizzazione, senza l’applicazione di sanzioni o interessi ed a partire dal prossimo mese di maggio 2020.