Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

Coronavirus, i dati Inps sulle prestazioni cura Italia: 3,49 milioni di domande, smentita bufala bonus studenti

Le richieste di accesso alle prestazioni previste dal decreto Cura Italia hanno raggiunto quasi 3 milioni e mezzo di unità. Ecco gli ultimi dati comunicati dall’Inps aggiornati alle 12h00 di oggi.

Proseguono gli aggiornamenti in arrivo dall’Inps in merito al numero di richieste strettamente connesse al decreto Cura Italia. Dopo lo scoppio della crisi dovuta alla diffusione di Covid-19 milioni di italiani si sono interfacciati con i servizi offerti dall’ente in via diretta oppure per mezzo del’attività di intermediazione offerta dai patronati.

Alle ore 12h00 di oggi le richieste di sussidio registrate dall’Istituto Pubblico di Previdenza e correlate con il recente DL sono quindi corrisposte a 3492156. I tecnici dell’Inps stimano che la platea di coloro che risultano potenzialmente coinvolti dalle misure superi i 6,8 milioni di persone.

Le precisazioni in arrivo dall’Inps sulle pratiche in arrivo

Stante la situazione appena delineata, l’ente pubblico ha provveduto anche a diffondere le statistiche precise relative alle specifiche tipologie di prestazioni richieste. In tal senso, si segnala che:

  • 3,058,000 di invii sono relativi al bonus 600 euro;
  • 190243 domande sono legate ai congedi parentali;
  • 31480 pratiche riguardano invece il bonus baby sitting;
  • 138007 richieste sono riconducibili alla Cigo (con oltre 2,2 milioni di beneficiari);
  • infine, 73700 domande sono collegate all’assegno ordinario (con una platea di quasi 1,3 milioni di beneficiari).

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Un comunicato stampa smentisce la bufala del bonus studenti

La stessa Inps ha provveduto a sfatare tramite un comunicato stampa una notizia bufala circolata nelle scorse ore riguardo un possibile bonus studenti da 600 euro, utile per l’acquisto di tablet e computer al fine di agevolare la didattica online.

In particolare, all’interno del comunicato l’Inps precisa che “sta girando in queste ore sui social una fake news che, utilizzando impropriamente il logo dell’Inps, invita gli studenti di età compresa fra i 15 e 20 anni a fare domanda entro il 3 aprile per avere un indennizzo di 600 euro mensili per ogni mese del periodo di quarantena”.

L’ente precisa quindi che all’interno del DL Cura Italia “non è previsto alcun bonus” riconducibile agli studenti, invitando quindi i cittadini a verificare le informazioni riguardanti i provvedimenti di legge solo all’interno del sito dell’istituto o sui portali ufficiali degli organi governativi.

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