Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali - Contratto di lavoro

Coronavirus e lavoro, ecco gli aiuti allo studio: verso 9 settimane di Cig per tutti

Tra i provvedimenti allo studio per tutelare il lavoro non solo cassa integrazione. Ci sono anche congedi, voucher e una tantum per autonomi e partite iva.

Cominciano a delinearsi con precisione gli aiuti in favore dei lavoratori allo studio nel nuovo decreto legge che dovrebbe essere approvato a breve termine. Tra le numerose misure previste troviamo congedi speciali in grado di garantire il 50% della retribuzione per la cura dei figli, oppure in alternativa voucher per il pagamento di baby sitter, oltre ad un premio da 100 euro nel mese di marzo per chi lavora in sede.

Gli interventi prevedono inoltre la cassa integrazione in deroga per tutti e un’indennità corrispondente a 500 euro riconosciuta in favore dei lavoratori autonomi, dei professionisti e dei collaboratori, oltre che per i lavoratori stagionali, ma anche per coloro che operano nel campo turistico, nell’agricoltura e nello spettacolo.

Infine, tra i provvedimenti allo studio si evidenzia anche lo stop al versamento di imposte e contributi per la scadenza del prossimo 16 marzo 2020. Prevista una proroga anche per i versamenti di Iva, contributi previdenziali / assistenziali e ritenute. Insomma, il governo prepara un intervento ad ampio spettro in modo da garantire che nessuno venga lasciato indietro e offrire garanzie a chi si trova a vivere momenti difficili per via dell’emergenza sanitaria e delle relative restrizioni.

Coronavirus 2020: atteso per questa sera il nuovo Consiglio dei Ministri

Il punto definitivo sull’insieme di interventi si farà con molta probabilità nella serata di oggi, quando prenderà luogo il nuovo Consiglio Dei Ministri. In base all’ultima bozza del decreto, le misure riguardanti la tutela dei lavoratori saranno considerate determinanti per la salvaguardia dell’economia e per garantire i presupposti della ripartenza una volta che la crisi sanitaria sarà terminata.

I provvedimenti restano comunque suscettibili di nuove modifiche, oltre che di aggiunte o correttivi. In tal senso, il testo del decreto legge conta oltre 120 pagine ed ha assunto quelle che appaiono le dimensioni di una vera e propria manovra, facendo confluire le proposte ed i provvedimenti di tutti i ministeri.

Le ultime ipotesi danno quindi per fortemente probabile la tenuta del Consiglio dei Ministri per la serata di oggi, con possibile approvazione del decreto entro questa notte. Al momento non è stata però ufficializzata alcuna convocazione in tal senso, pertanto resta possibile un ulteriore slittamento alla giornata di domani.

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Con il nuovo decreto stanziati oltre 12 miliardi di euro

L’importanza del pacchetto di provvedimenti in via di approvazione viene confermata anche dalle stime riguardanti gli stanziamenti e le coperture, che prevedono un perimetro di sostegno non inferiore ai 12 miliardi di euro. C’è anche chi ipotizza che alla fine la cifra potrebbe arrivare a toccare i 15 o 16 miliardi.

Tutti ciò tenendo conto che le misure in corso di approvazione rappresentano solo una prosecuzione rispetto a quanto già approvato con i precedenti interventi governativi. Nell’arco di 15 giorni hanno infatti preso forma 17 atti tra ordinanze, decreti legge e decreti della Presidenza del Consiglio. Il nuovo decreto è quindi da considerare in ottica di continuità rispetto a quanto già deciso, con l’obiettivo di garantire liquidità e sostegno a lavoratori, aziende e famiglie.

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