Concorso Senato per 60 Coadiutori, la domanda in scadenza: requisiti

Bando di concorso per 60 Coadiutori al Senato. In scadenza la domanda. Ecco come presentarla e requisiti.

È stato bandito un concorso per 60 Coadiutori presso il Senato e si avvicina la scadenza per presentare la domanda. Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale lo scorso 8 ottobre.

Al termine della presentazione delle domande entro il termine di scadenza, coloro che saranno ritenuti idonei sulla base dei requisiti richiesti dovranno sostenere una prova preselettiva e solo al superamento di questa procedere con gli esami veri e propri previsti dal concorso. Ma quali sono i requisiti per partecipare al concorso per 60 Coadiutori al Senato?

Concorso per 60 Coadiutori al Senato: ecco i requisiti

Per partecipare al concorso per 60 Coadiutori al Senato bisogna avere appositi requisiti ed essere così ammessi all prova preselettiva:

  • cittadinanza italiana;
  • esercizio dei diritti civili e politici;
  • diploma di scuola media superiore di secondo grado che consenta l’accesso ai corsi di laurea presso università italiane, conseguito con una votazione non inferiore a 39/60 o a 65/100, ovvero di titolo di studio riconosciuto ovvero dichiarato equipollente al suddetto diploma, con provvedimento dell’autorità italiana competente;
  • un’età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 45 anni;
  • l’idoneità fisica all’impiego in relazione alle mansioni per le quali il candidato concorre.

Al termine della presentazione delle domande, qualora abbiano i requisiti richiesti i candidati saranno chiamati, entro gennaio 2020, in cui sarà pubblicato il diario delle prove, a sostenere la prova preselettiva, superata la quale si avrà accesso alla prova scritta. Una prova orale è prevista previa superamento dell’esame scritto.

Un decimo dei posti è riservato al personale già interno al Senato e in stato di precarietà. La domanda è in scadenza e bisogna affrettarsi: il termine ultimo sono le ore 18.00 dell’8 novembre.

Come presentare la domanda per il concorso per 60 Coadiutori al Senato

Mentre cerchiamo di capire cosa fa e quanto guadagna un Coadiutore, vediamo come bisogna presentare la domanda del concorso per 60 Coadiutori al Senato.

Qualora si avessero tutti i requisiti richiesti, coloro che vogliono partecipare al concorso devono presentare la domanda di partecipazione per via esclusivamente telematica attraverso la piattaforma apposita sul sito del Senato in cui si può consultare anche il bando.

Prima di presentare la stessa è necessario seguire tre semplici passaggi:

  • essere in possesso di un’Identità Digitale (SPID);
  • aver pagato la somma di 10 euro per le pratiche di segreteria;
  • compilare la domanda online.

Coloro che non siano in possesso dell’Identità Digitale possono richiederla attraverso l’apposito sito www.spid.gov.it, come anche il pagamento della quota di iscrizione può avvenire esclusivamente attraverso il sistema PagoPA.

Tutte le prove del concorso per 60 Coadiutori al Senato

Sono tre le prove da superare previste dal bando di concorso per 60 Coadiutori presso il Senato della Repubblica.

La prima prova che i candidati che avranno i requisiti richiesti dovranno sostenere è quella preselettiva che provvederà a una prima scrematura.

Essa consiste in 50 quesiti attitudinali a risposta multipla così divisi:

  • 20 quesiti di carattere logico-matematico (ragionamento numerico, ragionamento deduttivo);
  • 30 quesiti di carattere critico-verbale (comprensione verbale, ragionamento verbale, ragionamento critico-verbale).

I quesiti saranno estratti da una banca dati resa nota non prima dei venti giorni precedenti la data stabilita per la prova preliminare. I candidati avranno a disposizione 60 minuti per completare la prova.

La prova scritta è così divisa:

  • 10 quesiti sulla storia d’Italia dal 1861 ai giorni nostri;
  • 10 quesiti sull’ordinamento costituzionale italiano;
  • traduzione in italiano, senza l’ausilio di vocabolario, di uno o più testi nella lingua inglese.

Per ciascuna prova i candidati avranno tre ore a disposizione. La prova orale invece, previa superamento della scritta, segue in parte la stessa linea della precedente e avrà in oggetto:

  • conoscenza della storia d’Italia dal 1861 ai giorni nostri;
  • ordinamento costituzionale italiano;
  • la lettura e traduzione di un brano scritto nella lingua inglese (che costituisce la base per successive domande e per una conversazione);
  • la conoscenza del programma Microsoft ® Excel e del programma Microsoft ® Word.

Per superare il concorso e rientrare tra i 60 Coadiutori al Senato, i candidati idonei dovranno riportare un punteggio finale pari alla media dei punteggi finali di quelli risultati idonei.