Autore: Stefano Calicchio

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Concorso Scuola per Istruzione primaria e secondaria: ecco i bandi 2020 per 62mila insegnanti all’interno della Gazzetta Ufficiale

Arrivano i nuovi bandi del Concorso scuola in G.U.: importanti novità per circa 62mila insegnanti, ma i sindacati esprimono perplessità.

Per oltre 60mila insegnanti l’attesa (che si prolungava da oltre due anni) sembra essere ormai terminata. Sono infatti arrivati all’interno della Gazzetta Ufficiale i bandi di concorso destinati all’assunzione di decine di migliaia di docenti, tra i quali molti di questi (circa 24mila) risultano supplenti di lungo periodo. Infatti, al fine di poter accedere al quiz di verifica (realizzato attraverso una prova unica) dovranno avere alle proprie spalle almeno tre anni di insegnamento.

D’altra parte, l’attesa per i diretti interessati è stata quasi sfinente. Ormai dalla primavera scorsa si attendevano i bandi, che sono stati finalmente pubblicati in G.U. solo oggi 28 aprile 2020. E nonostante ciò, per molti precari della scuola sarà necessario armarsi ancora di pazienza prima di poter vedere stabilizzata la propria posizione.

Il parere dei sindacati sui quattro bandi del concorso scuola e sula stabilizzazione per titoli

Visti i tempi e la posta in gioco, non sono certo mancate in tutti questi mesi le rivendicazioni da parte dei sindacati. Secondo le parti sociali (appoggiati in questo senso da una parte del governo), sarebbe stato meglio stabilizzare i precari attraverso un percorso di accesso per titoli.

In questo modo, non solo il concorso sarebbe stato più semplice da concretizzare, ma avrebbe anche valorizzato quanto fatto finora dagli insegnanti. Inoltre, avrebbe avuto un risvolto operativo più efficiente considerato il periodo di quarantena imposto dall’emergenza Coronavirus.

Concorso scuola 2020: quattro bandi per 62mila posti

Stante la situazione, il concorso scuola pubblicato in Gazzetta Ufficiale offrirà 62mila posti per le scuole primarie e secondarie di I e II grado. Avrà un impatto importante anche sulla qualità del servizio di istruzione erogato in favore degli alunni, considerando che il comparto presenta l’età media dei docenti più alta d’Europa.

I posti disponibili all’interno del concorso sono ripartiti rispettivamente con 12863 assunzioni per la scuola dell’infanzia e primaria, 25mila posti per i docenti della scuola secondaria di I e II grado, 24mila posti per l’immissione in ruolo straordinaria di personale docente della scuola secondaria e un quarto bando destinato ai percorsi di abilitazione all’insegnamento per i docenti delle paritarie che vogliono ottenere l’abilitazione.

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Il test del primo concorso potrebbe partire entro la prossima estate

Sui tempi del concorso, il primo test che potrebbe partire è quello straordinario dedicato ai già citati 24mila posti della scuola secondaria. Si baserà su una procedura semplificata, così come indicato all’interno del decreto scuola risalente allo scorso 19 dicembre del 2019. La verifica prenderà forma attraverso un quiz a risposta multipla al computer, che potrebbe essere eseguito tra luglio e agosto 2020.

Il Miur sta verificando come potare avanti il concorso gestendo lo svolgimento in sicurezza rispetto all’emergenza Coronavirus, contando che ci sono a disposizione oltre 33mila postazioni disponibili in circa 8mila scuole. L’idea è di convocare al massimo 10 candidati per ogni scuola, suddividendo le prove su più giorni e all’interno di più classi.

Una procedura che, se avrà successo, potrà essere utilizzata dallo stesso Ministero anche per altri concorsi e verifiche, come nel caso dei test per l’ingresso nelle scuole di specializzazione di medicina. Mentre simili percorsi potrebbero concretizzarsi anche per tutti gli altri concorsi pubblici in corso di ripartenza.

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