Concorso Ripam Campania: dettagli prova scritta profilo Istruttore socio-assistenziale - codice SAC/CAM

Le prove scritte del Concorso Ripam Regione Campania, si svolgeranno nel mese di gennaio.

La prova selettiva scritta, del Concorso Ripam Regione Campania, sarà distinta per i profili professionali. Essa, consisterà in un’unica prova volta a verificare la conoscenza teorica e pratica delle materie previste dal bando mediante la somministrazione di n. 60 (sessanta) domande con risposta a scelta multipla. La prova scritta si intenderà superata con una votazione minima di 21/30.(ventuno/trentesimi). Vediamo nello specifico su quali materie verterà per il profilo professionale di istruttore socio-assistenziale - codice SAC/CAM.

Prova scritta: istruttore socio-assistenziale - codice SAC/CAM

Le materie da studiare per la prova scritta, per il profilo professionale di istruttore socio-assistenziale - codice SAC/CAM, riguardano, innanzitutto, elementi di pedagogia, psicologia, neuropsichiatria, riferiti all’età evolutiva e all’età adolescenziale ed in generale alle situazioni di marginalità, disagio, disabilità e le caratteristiche degli interventi educativi inerenti i rapporti interpersonali, la famiglia, i gruppi sociali, il contesto ambientale, i servizi e le strutture in campo socio-sanitario e socio -assistenziale.

I candidati che sosteranno la prova per tale profilo professionale, dovranno anche conoscere la natura degli interventi educativi applicata ai diversi contesti (diurni o residenziali) tipici della rete delle unità d’offerta per minori, giovani, persone con disabilità.

La conoscenza dei candidati dovrà anche essere sulla programmazione, verifica e realizzazione dei progetti educativi volti alla promozione della salute e allo sviluppo delle autonomie, della formazione e integrazione dell’individuo in relazione alle diverse età e caratteristiche di bisogno, anche in rapporto alle reti formali ed informali di relazioni.

Inoltre, occorrerà avere conoscenza sull’organizzazione e gestione delle attività educative all’interno dei servizi socio-sanitari coordinando il proprio ruolo con le altre figure professionali;

  • Modalità, percorsi, strumenti per le iniziative di transizione all’impiego dei soggetti con difficoltà nelle sfere dell’autonomia personale e delle abilità sociali;
  • Legislazione nazionale e regionale inerente l’assistenza sociale e socio-sanitaria, il volontariato, la cooperazione, l’associazionismo;
  • Provvedimenti a tutela, sostegno e protezione delle persone temporaneamente e/o permanentemente prive di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana.

Infine, ulteriori conoscenze dovranno riguardare l’organizzazione e programmazione dei servizi sociali a livello territoriale. Elementi di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione e nozioni di diritto amministrativo e di disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici.