Autore: Chiara Ridolfi

Concorsi pubblici - INPS - Tito Boeri

9
Nov

Concorso Inps 2018: chi può presentare domanda? Tutte le info

Dopo decenni si apre un concorso Inps e saranno ben 1.100 i nuovi posti di lavoro, ma i criteri per partecipare saranno molto restrittivi. Ecco chi può presentare domanda.

Il concorso Inps 2017 sta destando grande interesse, dal momento che saranno ben 1.100 i posti banditi. In molti si sono quindi chiesti: chi può presentare domanda? Difatti non sarà possibile per tutti presentare la propria candidatura e i criteri di accesso saranno piuttosto restrittivi.
In un primo momento si pensava infatti che il concorso sarebbe stato aperto a tutti, senza prendere in esame il titolo di studi.

Sebbene il bando di concorso per l’Inps non sia ancora uscito è lo stesso Tito Boeri, presidente dell’ente previdenziale, a chiarire i requisiti. I criteri per partecipare al concorso Inps sono stati spiegati con un tweet e risultano più restrittivi di quanto si pensasse.

Il concorso sarà quindi aperto solo ai laureati, con una certificazione di inglese e che abbiano conseguito un titolo accademico in precise materie.
Di seguito vediamo le prime informazioni sui criteri di selezione per il concorso Inps 2017 e quali tempistiche si pensa che si potranno mettere in atto per le prove.

Concorso Inps 2017: requisiti per presentare domanda

Le notizie sul concorso Inps arrivano per via ufficiosa e dopo anni di attesa la situazione nell’istituto di previdenza italiano sembra sbloccarsi. Per il 2018 si prevedono infatti ben 1.080 assunzioni che verranno effettuate tramite concorso nazionale.
Le notizie non sono però delle migliori, dal momento che non tutti potranno prendere parte al concorso Inps.

I requisiti sono infatti piuttosto restrittivi e si richiede una laurea in una delle seguenti materie: Giurisprudenza, Economia e Commercio, Ingegneria Gestionale. il titolo universitario non è l’unica richiesta dato che tra i requisiti sembra ci sarà anche una certificazione della conoscenza dell’inglese B2.
Un elemento che ha già fatto scattare la polemica in rete, dato che non è un elemento richiesto di frequente nei concorsi pubblici.

Coloro che riusciranno a superare le prove verranno assunti a tempo indeterminato dall’Inps che istituirà dei punti Inps nei comuni più piccoli. Per il momento tutte le informazioni che vi abbiamo dato arrivano in via ufficiosa, dato che per l’ufficialità si dovrà attendere la Gazzetta Ufficiale, che ancora non è chiaro quando inserirà il bando.

Le prove per superare il concorso saranno due, una scritta e una orale, per coloro che riuscissero a superare queste due prove si accederà ad un periodo di tirocinio.
Una delle novità è infatti l’inserimento per i primi 6 mesi con una formula di stage, per poi procedere all’assunzione.

Il tirocinio sarà l’ultima prova prima di procedere alla somministrazione del contratto a tempo indeterminato. Non è chiaro ancora in che modalità verranno inseriti i tirocinanti e quanti ne verranno inseriti, per tutte queste informazioni si dovrà attendere l’uscita del bando ufficiale.