Come trovare lavoro nella Pubblica Amministrazione: 1.000 nuovi posti in arrivo, la guida

In base al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, stanno per essere messe in atto 1.000 nuove assunzioni nelle PA, ecco tutto ciò che c’è da sapere.

Sarebbero circa 1.000 i nuovi posti di lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni italiane. Un sogno per molti ragazzi quello di entrare a lavorare negli Enti pubblici e adesso potrebbe tramutarsi in realtà.

Tutto previsto dal Pnrr del Premier Mario Draghi, il famoso Piano nazionale di ripresa e resilienza con cui si utilizzeranno le risorse del Next Generation EU. Nuovi posti di lavoro, da bandire tramite concorso o per chiamata diretta.

Posti di lavoro che come vedremo non sono a tempo indeterminato, ma che rappresentano sicuramente un buon viatico per entrare prima o poi in servizio effettivo nelle Pubbliche Amministrazioni.

Nuovi 1.000 posti di lavoro nella PA, presto il reclutamento

Aumentare l’organico delle Pubbliche Amministrazioni tramite nuove immissioni in ruolo, questo ciò che prevede un decreto appena licenziato positivamente dal Senato. A Palazzo Madama infatti ha ottenuto il via libera il Decreto Legge Reclutamento, che appunto tratta di questo aumento di organico nelle PA.

Il decreto è all’interno del grande piano di spesa previsto dal Recovery Plan e rappresenta la soluzione alle annose problematiche degli uffici pubblici tra disservizi e carenze di personale.

Ma rappresenta anche la possibilità per chi aspira da sempre a trovare collocazione lavorativa nelle Pubbliche Amministrazioni. Infatti 1.000 nuovi posti di lavoro sono un rilevante numero di assunzioni che possono fare gola a molti.

Diventare dipendente pubblico, ecco la nuova possibilità

Come anticipato in premessa, siamo di fronte ad una nuova tornata di assunzioni nelle PA, ma non certo di posti fissi ed a tempo indeterminato. La possibilità resta comunque importante perché chi sarà scelto, potrebbe avere il primo contatto con una Pubblica Amministrazione dal punto di vista lavorativo.

È stato il Ministro Brunetta, titolare del dicastero della Funzione Pubblica a parlare di questo decreto con relativo piano di nuove assunzioni. E il Ministro ha presentato il nuovo portale, ribattezzato Portale del reclutamento.

Secondo Brunetta si tratta «di uno strumento nuovo e all’avanguardia, che sarà operativo per l’inserimento dei curriculum dopo la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale».

Si partirà dal prossimo autunno, con le pubblicazioni dei bandi sul portale. Naturalmente questo piano non cancella i concorsi pubblici ordinari e gli avvisi per la mobilità, che tra l’altro finiranno sullo stesso nuovo sito internet specifico per il reclutamento.

Secondo Brunetta, in poco più di 3 mesi, partiranno le selezioni sia per il tramite di concorsi, che tramite gli appositi elenchi contenuti nel portale di altre specializzazioni. Le assunzioni riguarderanno 1.000 professionisti con dottorati, master o con esperienza triennale in organismi internazionali.

Profili che serviranno a dare manforte alle Pubbliche Amministrazioni, per la realizzazione dei progetti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Chi verrà assunto, otterrà immediatamente un contratto di collaborazione a tempo determinato della durata che sembra sarà di 36 mesi.

Un breve periodo che stando alle indiscrezioni, sarà valutato per i concorsi futuri. Infatti i 1.000 prescelti, dopo i 3 anni di collaborazione, avranno dei posti riservati per i futuri concorsi pubblici, quelli che vengono definiti ordinari e dove le assunzioni il più delle volte sono a tempo indeterminato.