Come viaggiare sicuri ai tempi del terrorismo internazionale?

Come viaggiare sicuri nei tempi delle bombe in metropolitana e dei camion contro la gente? Qualche piccola accortezza non guasta mai.

Come viaggiare sicuri quando ogni giorno si sentono notizie di attentati, bombe e accoltellamenti ai danni di civili o turisti indifesi? La domanda non è più così scontata e non sono soltanto i più “paurosi” a porsela. Persino chi è abituato a viaggiare da solo deve stare più attento.

Si parla di terrorismo internazionale da molti anni e dai tempi delle primavere arabe anche l’Europa ne è stata colpita, subendo molti danni (seppure sporadici e di minore entità se confrontati con ciò che avviene nel Medio Oriente, nel Sud-est Asiatico e in Africa).

Come viaggiare sicuri, un modo c’è

Bisogna prima di tutto premettere una cosa: gli imprevisti esistono e un viaggio è pur sempre una scoperta del nuovo e comporta dei rischi. Nessuno, viaggiando, è completamente immune dai possibili rischi che ogni viaggio può comportare. Anche nei tempi in cui il terrorismo non esisteva, c’erano altri pericoli che tenevano i più pavidi lontani dagli aerei o dalle piazze dei paesi stranieri.

Tuttavia, anche ai tempi del terrorismo internazionale, con qualche accortezza è possibile viaggiare in modo sicuro.

La prima cosa da fare è tenere sempre d’occhio il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri. Si tratta di un portale istituito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che è in costante aggiornamento e dà numerose notizie sui paesi in cui si intende andare.

Oltre alle informazioni generali (documenti necessari per il viaggio e mobilità), il sito fornisce note sulla sicurezza, sul livello di allerta e sulle malattie.

Il sito è un buon modo per avere immediatamente le novità sui paesi a rischio o su quelle zone dove il livello di sicurezza si è abbassato (o alzato). Ad esempio, proprio negli ultimi tempi il livello di allerta è stato innalzato anche a Praga, città adesso paragonata alle altre grandi città europee per il rischio di attentati.

In secondo luogo, è fortemente consigliato registrarsi sul sito DoveSiamoNelMondo, che è sempre collegato a Viaggiare Sicuri. Inserendo i propri dati e maggiori dettagli possibili sul proprio viaggio, la Farnesina è in grado di recare immediatamente aiuto ai propri connazionali all’estero.

Infine, ciò che viene spesso consigliato è di evitare i luoghi troppo affollati e le zone troppo periferiche, dove il rischio di attentati – e quello di essere ‘prede’ della microcriminalità – aumenta.

Quali sono i paesi europei più a rischio

Qualora si scegliesse di viaggiare in Europa, è sempre possibile decidere di evitare i paesi più pericolosi. Germania, Francia, Gran Bretagna e Spagna sono al momento quelli considerati più a rischio, ma anche in città come Vienna e Praga il livello di allerta è molto alto.

In generale, tutti i paesi dell’Europa condividono lo stesso problema, ma in una classifica si può certamente dire che i paesi dell’Est Europa, la Grecia e la Svizzera sono relativamente più sicuri rispetto a quelli dell’Europa centro-mediterranea.