Autore: Marilyn Aghemo

Coronavirus - Viaggi

Covid, arriva la zona rosso scuro per i viaggi in Ue

Il Covid nonostante il vaccino non si blocca e le nuove varianti fanno scattare gli allarmi. Ecco che cos’è la zona rosso scuro per i viaggi in Ue.

Covid novità in merito ai viaggi nei Paesi membri dell’Unione Europea mettendo l’accento su una nuova zona chiamata rosso scuro. Ma che cos’è e come funziona?

Viaggi in Ue

Le varianti del Coronavirus fanno paura e nonostante il vaccino sembra proprio che questa pandemia non voglia dar tregua a tutto il mondo. Ora queste nuove forme del virus portano ad una domanda sola: come fare per viaggiare? Si potrà ancora prendere l’aereo o la nave?

La risposta è arrivata a seguito della videoconferenza dei leader dell’Unione Europea come da volere del Presidente del Consiglio Europeo Charles Michael visto l’allarme mutazioni virus in essere. Come evidenziato dal TGCom24, la riunione ha messo per ora un freno al blocco e chiusura totale dei confini ma l’istituzione di nuove regole e della zona rosso scuro.

I viaggi sono consigliati solo se strettamente necessari anche se le frontiere sono aperte. Quello che si cerca di spiegare a tutte le persone nel mondo è che non si può più viaggiare come prima ed è importante non farlo per piacere ma per necessità personali e/o lavorative. Durante la videoconferenza si è parlato di una ipotesi sulla chiusura totale delle frontiere, ma questo avrebbe portato a caos non solo sociale ma anche economico.

Per questo motivo l’opzione più accreditata è stata quella di coordinare gli spostamenti con misure ancora più rigide cercando di scoraggiare i viaggi che non sono necessari. Un lavoro che verrà sviluppato al meglio nelle prossime settimane considerando che le competenze resteranno di carattere nazionale.

Che cos’è la zona rosso scuro?

La presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen ha specificato che l’Europa debba essere vista come una zona unica epidemiologica proprio per intervenire in maniera mirata e controllata:

“Dobbiamo ridefinire la nostra mappatura per individuare le zone ad alto rischio così da introdurre una zona rosso scuro

La presidente ha evidenziato che chi parte da queste zone che sono considerate ad alto rischio verrà sottoposto a dei test e a quarantena una volta arrivato a destinazione. Ma è importante che ci si muova solo per necessità e lavoro.

La ECDC ha raccomandato l’introduzione di nuove misure restrittive in vista delle varianti che si stanno sviluppando nel vari Paesi portando il livello di Covid ai limiti. Sono tutte misure che saranno facilitate dal riconoscimento dei test classici e rapidi, come da consiglio di Angela Merkel che nei giorni scorsi ha chiesto a tutti i colleghi della Ue di allinearsi con test - quarantene e misure per contrastare il più possibile la corsa del virus.

Passaporto vaccinale

I Paesi turistici sono molto preoccupati per le nuove misure restrittive viste le condizioni economiche che in questi mesi hanno portato alla disperazione. Grecia, Spagna e Malta stanno provando a portare avanti l’ipotesi di un passaporto vaccinale così da poter facilitare gli spostamenti: una idea che si sta valutando ma considerando con estrema prudenza proprio per queste varianti che non sono sotto controllo.

I leader Ue sono concordi però nel voler dare una accelerata alle dosi in distribuzione con una previsione di 150 milioni di dosi nel primo trimestre del 2021.